Lamezia, Avvocatura presenta appello con richiesta di sospensiva. Comune torna a rischio scioglimento

Lamezia Terme – E’ stato notificato l’appello al Consiglio di Stato da parte dell’Avvocatura generale dello Stato contro la revoca del provvedimento amministrativo dello scioglimento del Consiglio comunale di Lamezia Terme.
Con l’appello è stata anche avanzata richiesta di sospensiva “inaudita altera parte”, ovvero senza sentire l’altra parte, il sindaco nel caso specifico.
“L’appello – dichiara Paolo Mascaro – non contesta, però, la legittimità di un solo atto amministrativo. Difenderemo Lamezia in ogni sede e mai ci arrenderemo ad abusi, soprusi ed ingiustizie a danno della nostra Comunità- aggiunge l’attuale sindaco – qualunque sia il prezzo che dovremo in ipotesi pagare”.
Una volta depositato il ricorso al Consiglio di Stato i giudici fisseranno un’udienza, di solito fra i 20/30 giorni dall’iscrizione a ruolo, e prenderanno una decisione circa l’accoglimento della sospensiva, mentre in seguito potranno entrare nel merito dell’appello.
In caso venisse accolta la richiesta di sospensiva già nelle ore successive a tale decisione potrebbe essere nominato un nuovo commissario chiamato a gestire il Comune.