Attenzioni ministero Interno? Sindaco Mascaro: “Lamezia merita rispetto”

Lamezia Terme – “Leggo continui articoli nei quali si parla di attenzioni da parte del Ministero dell’Interno nei riguardi della Città di Lamezia Terme. Al riguardo, dichiaro ancora una volta la massima personale disponibilità a fornire pieno apporto collaborativo per chiarimento ed approfondimento di qualsivoglia situazione”.
Lo dice il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro anche in relazioni alle recenti dichiarazioni del sottosegretario all’interno Carlo Sibilia che, nel corso della sua visita in Calabria, non ha escluso iniziative del governo centrale per la revoca dell’annullamento, sancita dal Tar calabrese, del decreto si scioglimento del Consiglio comunale lametino.
“Per quanto concerne l’ipotizzata impugnativa- specifica Mascaro – non posso non rispettare l’eventuale scelta di avvalersi di facoltà prevista dal codice della giustizia amministrativa. Di certo, però, auspico che la decisione sia ben ponderata e che tenga adeguatamente conto delle seguenti circostanze:
a) l’avvocatura generale dello Stato nel giudizio dinanzi al TAR non ha contestato alcuna ricostruzione fattuale e giuridica di ogni atto amministrativo riconoscendone quindi, a contrario, la piena legittimità e validità;
b) la sentenza del TAR ha, in maniera netta ed esaustiva, evidenziato la chiara insussistenza di qualsivoglia ipotesi che potesse condurre allo scioglimento;
c) la Commissione Straordinaria, ultimati ben 15 mesi di attività, non ha proceduto alla revoca di alcun atto della precedente amministrazione nè ha manifestato, in alcun provvedimento, la sussistenza di illegittimità e tanto meno la presenza di infiltrazioni e condizionamenti”.
Secondo il sindaco lametino, quindi, “Alla luce di dette oggettive inconfutabili risultanze, l’esercizio del diritto di impugnazione si tradurrebbe, nel caso concreto, in ulteriore grave penalizzazione, che la Città di Lamezia non merita, e ciò non certo per l’esito del giudizio, oggettivamente scontato in favore dell’amministrazione, ma per lo stato di tensione che ricadrebbe nuovamente sulla Città ed oscurerebbe in parte il sole ed il sorriso che da circa 15 giorni sono finalmente ritornati”.