Lamezia, abusi edilizi: la Polizia Locale denuncia quattro persone

Lamezia Terme – La Polizia Locale lametina, nell’ambito di specifici controlli finalizzati, ha individuato due abusi edilizi per i quali ha denunciato complessivamente quattro persone, tutte residenti a Lamezia Terme.
Secondo quanto reso noto dal Comandante, Col. Salvatore Zucco “I lavori non autorizzati consistevano rispettivamente nella realizzazione di un muro di contenimento, nonché nell’aumento di volumetria al secondo e terzo piano fuori terra di un manufatto preesistente prodotto dalla costruzione di nuovi vani e di una vasca di raccolta di acque in cemento e lastre di eternit. Tutti i soggetti, nelle rispettive qualità di committenti e proprietari, sono stati denunciati alla locale Procura della Repubblica per violazione al testo unico in materia edilizia”.
E proprio dal Palazzo di Giustizia è pervenuta nei giorni scorsi, la ratifica dell’attività di polizia giudiziaria che aveva portato nel maggio scorso all’applicazione di una misura cautelare nei confronti di un lametino accusato di stalking nei confronti della vicina di casa. Misura cautelare poi aggravata in quella più afflittiva degli arresti domiciliari.
Il GUP del Tribunale lametino, infatti, aderendo alle richieste della Procura della Repubblica, ha condannato, in sede di rito abbreviato, l’imputato, accusato di atti persecutori (stalking) (al momento del processo ristretto ai domiciliari), alla pena di anni uno mesi uno e giorni dieci di reclusione, oltre 10.000 euro di multa a titolo di risarcimento danni della costituita parte offesa e al pagamento delle spese processuali.
L’attività di indagine, avallata dal provvedimento del giudice di prime cure, aveva disvelato una serie di attività persecutorie protrattesi per oltre dieci anni a danno della vittima, una donna dimorante nello stesso condominio del condannato.
Sul fronte dei controlli stradali, infine, si registrano negli ultimi giorni numerose sanzioni comminate per eccesso di velocità e violazione dell’obbligo della revisione obbligatoria per i veicoli, accertati attraverso la strumentazione in uso al Corpo della Poliis Locale (autovelox ed autoscan).