Irene Gaeta, la figlia spirituale di padre Pio in visita al carcere di Vibo Valentia

Vibo Valentia – Irene Gaeta, 82 anni, ha visitato nei giorni scorsi, unitamente ad una delegazione dei “Discepoli di Padre Pio” il carcere di Vibo Valentia, incontrando la popolazione detenuta dei reparti media sicurezza, cui ha donato con la sua testimonianza indimenticabili atti di eternità. L’incontro, a cui hanno partecipato anche i vertici dell’Amministrazione Penitenziaria Regionale, il Provveditore Regionale Massimo Parisi ed il Provveditore Vicario dott. Rosario Tortorella, oltre che il cappellano don Maurizio Macrì e altri sacerdoti, è stato contrassegnato da una lunga e partecipata attività spirituale colta con grande favore da parte dei ristretti oltre che dagli agenti di Polizia Penitenziaria e dal personale amministrativo. Irene Gaeta ha esposto alcune reliquie di Padre Pio, donatele direttamente da Padre Gerardo Di Flumeri, Vice Postulatore della causa di beatificazione del Santo di Pietrelcina nei primi anni 2000, tra cui un guanto, un panno bagnato dal Sangue di San Pio, una garza tenuta nell’interno del costato, un grumo di Sangue della mano e il crocifisso personale di Padre Pio. Irene Gaeta, che si contraddistingue per la stessa umiltà della mistica Natuzza Evolo, oltre che per il suo innegabile carisma celeste, è portatrice del messaggio di Padre Pio attraverso l’istituzione dei “Discepoli di Padre Pio”, i quali sono menzionati anche nelle profezie del Santo.

In serata l’instancabile e carismatica 82 enne, ha partecipato ad una messa, officiata da Mons. Enzo Varone, gremita di fedeli presso la chiesa Santa Maria La Nova, continuando nella testimonianza del carisma di San Pio, che dobbiamo guardare come maestro di fede, di speranza e di carità; carità smisurata del suo amore verso Dio e verso il prossimo testimoniata dall’incarico che Lui stesso ha affidato ad Irene Gaeta: la costruzione a Drapia, nel vibonese, di “un Santuario, un ospedale pediatrico, un centro di ricerca e un villaggio per sofferenti, in cui si verranno a curare da tutte le parti del mondo”. Si da notizia che il prossimo 1 giugno, a circa un anno di distanza dalla posa della prima pietra, avvenuta il 28 Maggio 2018, avverrà la posa del tetto del primo edificio di tale celeste progetto, la casa socio sanitaria “Madonna di Fatima”. Irene Gaeta continuerà le sue missioni in Calabria e altrove, nella consapevolezza che i “Discepoli di Padre Pio” siano la nuova linfa della Chiesa.