“Io nel mirino perché calabrese”: Cartolina razzista al primario firmata “Riina J.”

Conegliano (TV) – “Tanti auguri, sudicio sudista”. Frasi razziste e minacce contro Salvatore Valerio, 59 anni primario di origini calabresi dell’unità di Urologia dell’ospedale di Conegliano. (foto sotto)
La cartolina arrivata l’altro ieri direttamente in ospedale sembrava solo un pensiero carino da Venezia. Sul retro, invece, erano state impresse le parole pesantissime. E la firma è ancora più inquietante. “Salvatore Riina J.”.

Chi può averla spedita e perché? Qualche paziente che ha avuto a che fare con il medico? In reparto non sono mancati alcuni momenti di tensione. «C’è stato un signore che voleva assicurazione dai miei medici di non essere trasfuso con sangue terrone», è uno degli episodi raccontati dallo stesso Valerio attraverso la sua pagina Facebook. Fatto sta che il mittente per ora resta senza nome.
In passato, il dr. Valerio, nato a Crotone, era già stato preso di mira per le sue origini meridionali, ma mai così esplicitamente. La sua equipe, naturalmente, lo sostiene invitandolo a denunciare.