Integrazione “Mater Domini” e “Pugliese-Ciaccio”, il governo impugna la legge regionale

Roma – Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Erika Stefani (nella foto), ha esaminato nove leggi delle Regioni e delle Province Autonome e ha deliberato di impugnare la legge della Regione Calabria numero 6 dell’11 marzo scorso, sull’integrazione delle Aziende ospedaliere di Catanzaro “Mater Domini” e “Pugliese-Ciaccio”.
La decisione è stata presa in quanto alcune norme riguardanti la riorganizzazione della rete ospedaliera interferiscono con le funzioni del Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dal disavanzo sanitario della Regione, Saverio Cotticelli, in violazione dell’articolo 120 della Costituzione, e si pongono in contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di tutela della salute e di coordinamento della finanza pubblica, in violazione l’articolo 117, terzo comma, della Costituzione.