Insulti razzisti, 10 turni di squalifica per attaccante del Castrovillari

Castrovillari (CS) – Il giudice sportivo della Lega nazionale dilettanti ha squalificato per ben 10 giornate l’attaccante del Castrovillari Simone Fioretti, 23 anni di Soveria Mannelli nel Catanzarese per “espressioni dal chiaro contenuto discriminatorio per motivi di razza all’indirizzo di un calciatore avversario”.
Il giovane, secondo quanto si è appreso, aveva subito un fallo da un giocatore della squadra avversaria, di colore, e la sua reazione è stata quella di insultarlo con frasi razziste, che non sono sfuggite all’orecchio dell’arbitro, che lo ha subito espulso.
Contro la sanzione la società del Castrovillari ha deciso di non presentare ricorso. Il presidente della società, Pino Agostini, si è anche riservato di adottare i provvedimenti opportuni.
“In quasi 100 anni di storia calcistica – affermano dalla società del Castrovillari – la nostra società si è distinta con le parole, ma soprattutto con i fatti, nella lotta contro ogni forma di razzismo e di discriminazione, anche quella più subdola e vergognosa; tra i nostri valori guida ci sono, ci sono stati e ci saranno, l’accoglienza, l’inclusione e l’integrazione a 360 gradi dei più deboli e dei disagiati; questa squalifica va al di là della semplice penalizzazione tecnica che l’assenza di un nostro atleta per le prossime 10 gare causerà, perché potrebbe macchiare, irrimediabilmente, la nostra immagine e la nostra storia, cose che hanno valore inestimabile per noi, per i nostri tifosi e per la città che rappresentiamo”.
“Per tutto questo, chi non avesse inteso, chi non volesse o riuscisse a comprendere la nostra storia – conclude la società – non è e non sarà uno di noi”.