Incredibile! Vincono 100mila euro ma non incassano: Tra i casi (8) uno a Bianco nel Reggino

C’è anche una vincita effettuata a Bianco, in provincia di Reggio Calabria, tra quelle da 100mila euro non ancora incassate e che i “fortunelli” del Superenalotto rischiano di perdere se non verrà incassata entro il prossimo 19 Luglio.
E’ successo davvero, e non solo ad una persona. In occasione del concorso Pasqua 100×100 infatti, dello scorso 20 aprile, su 100 vincitori di un premio da 100mila euro, ben otto persone non hanno ritirato la loro vincita. Ne parlano oggi il Corriere di Bologna, che documenta un caso avvenuto nel riminese, e Il Gazzettino, che racconta invece una storia analoga a Rovigo.
Le altre sei vincite non incassate sono appunto a Bianco, in Calabria, ad Anzio, Nocera inferiore, Mercato Saraceno (Emilia Romagna) e due a Milano.
RIMINI Al Bar Sport di Pietracuta, frazione di San Leo, scrive il Corriere, con una giocata da 3 euro erano stati vinti 100mila euro: il tagliando vincente riporta il numero 9401B6300071-4, ma del vincitore nemmeno l’ombra. A effettuare quella giocata, probabilmente un turista, come tanti che passano da quelle parti: o forse no. Quel giorno non c’erano molti turisti, sicuramente è uno del posto, fanno sapere dal bar.
ROVIGO Altro caso a Rovigo, scrive Il Gazzettino: stesso concorso, stessa cifra (il Pasqua 100×100 metteva in palio 100 premi da 100mila euro), stavolta alla Tabaccheria Garibaldi, nell’omonima piazza, gestita da Marco Tosini e specializzata nei sigari. Anche in questo caso, del vincitore nessuna traccia: che sia un residente, un veneto, un italiano? Un turista straniero? Nessuno lo sa.
TABACCAIO INCREDULO Il tabaccaio, Mario Tosini, quasi non ci crede: «Di vincite qui ne sono state fatte parecchie, questa è stata la più consistente – le sue parole – Non è mai successa una cosa del genere, speriamo che la ricevuta non sia stata buttata via. E che, nel caso, chi ha vinto non sappia mai di aver buttato via 100mila euro. Non credo sia un cliente abituale, perché quando fu comunicata la vincita avevamo messo subito fuori i cartelli e la cose era stata ampiamente pubblicizzata». «In effetti, già dopo una ventina di giorni, non essendosi ancora presentato nessuno, mi ero attivato ma il funzionario di zona della Sisal mi aveva spiegato che per motivi di privacy non era possibile sapere se il premio fosse stato incassato o meno in altro modo, per esempio in banca».
LA SCADENZA Chiunque abbia vinto, ha tempo fino al 19 luglio: poi perderà per sempre quel prezioso denaro, sempre che ne abbia bisogno. La stessa Sisal, con una nota stampa, ha invitato i vincitori a passare all’incasso: ma sono ancora in otto, scrive Il Gazzettino, ad aver ignorato la propria fortuna, compresi i due casi sovracitati. I vincitori che si sono presentati per l’incasso sono stati 59, ai quali si aggiungono i vincitori dei premi realizzati online e quelli che hanno dato mandato alle banche.