Incredibile a Cosenza: Uomo colpisce all’addome con un calcio un bimbo di 3 anni immigrato perchè si avvicina al figlio

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Cosenza – Un bambino immigrato di soli e anni è stato colpito con un calcio all’addome da un uomo perchè si era avvicinato al figlio in passeggino. Il fatto, ricostruito da una passante che ha assistito alla scena, è accaduto nel centro di Cosenza.
Il bambino, di origini nordafricane, è stato immediatamente soccorso dai passanti che hanno chiamato il 118 e allertato la polizia. Il piccolo è stato portato nel pronto soccorso dell’ospedale cittadino per gli accertamenti, ma fortunatamente non ha riportato gravi danni.
Il fatto è accaduto in via Macallè (nella foto), una traversa del centralissimo corso Mazzini, intorno alle 19 di martedì scorso, ma si è appreso solo nelle scorse ore attraverso un post sui social.
Sul caso indagano gli agenti della Questura di Cosenza, che hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona allo scopo di ricostruire l’accaduto e identificare l’autore. Secondo quanto si è appreso, il bambino immigrato era con i fratellini di 8 e 10 anni.
I piccoli erano insieme alla madre in uno studio medico. La donna, vedendo che l’attesa della visita si prolungava, ha dato ai figli i soldi per comprare il gelato e li ha fatti uscire. Per strada, il bambino più piccolo si è avvicinato all’altro bambino, ma il padre, secondo quanto raccontato dalla testimone, lo ha colpito con un calcio all’addome.

Ecco il testo integrale del post:
“Ore 19.00, Via Macallè – traversa corso Mazzini: Un bimbo di tre anni, musulmano, si avvicina insieme ai due fratellini un po più grandi ad un passeggino con un bambino per sorriderlo e accarezzarlo. ..
Il bastardo del padre di scatto si gira, li grida, e li strattona… e nella sua pazzia mentale tira un calcio nello stomaco al bimbo più piccolo facendogli fare un volo di due metri….
Corro, mi avvicino, inizio a gridare, insieme a me altri passanti si avvicinano… qualcuno della folla gli tira pure un pugno in testa (troppu pocu)… immediatamente cerco di soccorrere il bambino che nel frattempo è diventato bianco e respira a fatica….
Un medico nei dintorni lo controlla. Nel frattempo corro sul corso a trovare il bastardo che si è facilmente dileguato nella folla, di lui nessuna traccia…. aspetto con la mamma l’ambulanza che tarda ad arrivare…. vado via perché ero in ritardo a lavoro. Dalle 20.30 nessuna notizia di mamma e figli….
Faccio un appello a chiunque si trovava nei paraggi che ha assistito alla scena di non essere omertosi e di contattare qualcuno se sa l’identità del bastardo, non possiamo far passare questo vile gesto…. i bimbi non si toccano. … E’ il clima di odio razziale che gira nell’aria a generare violenza.
Vi prego condividete…
GIU’ LE MANI DAI BAMBINI“
Sono già state allertate le forze dell’ordine”.
(Post di J. C.)