Inchiesta “Dirty Soccer”: la difesa chiede incidente probatorio per i dati informatici

Catanzaro – Saranno acquisiti tramite incidente probatorio i dati informatici, sms, messaggi whatsapp e mail al centro dell’inchiesta “Dirty soccer”.
La richiesta, avanzata da alcuni difensori degli indagati, è stata trasmessa al gip del Tribunale di Catanzaro che adesso dovrà fissare la data dell’udienza. Nel frattempo prosegue l’attività investigativa sul nuovo filone di indagine aperto dopo il blitz del 19 maggio che ha portato al fermo di 50 persone.
Sono già stati fissati per questa settimana alcuni interrogatori che potrebbero fornire nuovi importanti elementi al titolare dell’indagine, il pm Elio Romano, e agli uomini della Squadra Mobile di Catanzaro.
Al momento sono oltre 70 gli indagati tra calciatori, dirigenti e presidenti di club che, secondo gli inquirenti, farebbero parte di due distinte organizzazioni criminali che avrebbero falsato i risultati di decine di match di Lega Pro, Serie D e campionato di Eccellenza.