Inchiesta “Calabria Verde”, Oliverio prosciolto dal Gup di Catanzaro

Catanzaro – Due notizie di carattere giudiziario di tenore opposto, oggi, per il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio.
La prima ha visto il rigetto da parte del Tribunale del Riesame della richiesta di revoca dell’obbligo di dimora per abuso di ufficio nell’ambito dell’inchiesta “Lande desolate”, l’altra, invece, lo vede uscire completamente indenne dall’inchiesta riguardante ‘Calabria Verde’.
Il Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Catanzaro, infatti, lo ha prosciolto dall’accusa di abuso di ufficio in relazione ad un filone dell’indagine ‘Calabria Verde’ che riguardava la nomina del sindaco di Acquaro (Vibo Valentia), Giuseppe Barilaro, in un distretto dell’azienda. Nomina che sarebbe stata fatta, secondo l’accusa, per finalita’ elettorali.
Prosciolti anche l’ex assessore regionale all’Agricoltura, Michele Trematerra, e un ex dirigente, Franca Arlia. Assolto invece l’attuale presidente della provincia di Cosenza, Franco Iacucci. Rinviati a giudizio l’ex direttore generale di Calabria Verde, Paolo Furgiuele, e il sindaco di Acquaro, Giuseppe Barilaro.