In 500 in marcia per abbracciare Mimmo Lucano confinato fuori dalla sua Riace

Riace (RC) – Oggi la fondazione “E’ stato il vento” ha inaugurato a Riace un nuovo corso di rinascita del villaggio globale più amato e studiato in tutto il mondo. Le botteghe, anima del progetto di accoglienza ideato dal sindaco sospeso, Mimmo Lucano, sono pronte a ripartire.
L’accoglienza dei rifugiati verrà riattivata. La scuola riaprirà così come le attività commerciali, perno dell’economia locale.
Nella stessa giornata un lungo serpentone di persone composto da oltre 500 persone si è messo in cammino per incontrare Mimmo Lucano, il sindaco sospeso ed esiliato di Riace.
“Non è una manifestazione, non è un corteo”, ha detto Chiara Sasso, veterana di Recosol (Rete dei comuni solidali) e anima della nuova fondazione, “ma un salutare trekking di un quarto d’ora”. C’è da percorrere la strada che dal cuore del paese si arrampica sulle colline, su, fino a Stignano, per raggiungere quel confine che Mimmo Lucano, per ordine dei giudici, non può varcare.
Nelle intenzioni degli organizzatori dell’iniziativa il villaggio globale riprenderà vita così come il turismo solidale. L’iniziativa, partita stamani presso l’Anfiteatro di Riace è stata presentata da Alex Zanotelli, ed ha visto la partecipazione tra gli altri di artisti quali Dario Brunori ed i Marlene Kuntz, in rappresentanza di oltre un centinaio di artisti che hanno deciso di “sposare” il progetto Riace e che spingono, concretamente, per il suo rilancio, dopo il blocco dei mesi scorsi.
Tutti quanti hanno firmato il manifesto “Artisti per Riace” e tutti – hanno promesso – troveranno il modo di includere il paese in tour e iniziative culturali. “La mia presenza qui oggi – dice il cantautore calabrese Brunori – è dettata dall’idea di non volermi arrendere alla paura. Pragmaticamente, quello che è diverso da noi è un’opportunità, non una minaccia. Io oggi sono qui per affermare che quello che ci vogliono raccontare come minaccia, come invasione, è un’opportunità”.