Il padre della bimba messa a cracker e tonno a scuola: “Ci è stata anche pignorata la casa”.

Abdessamad – il padre della bambina – è di nazionalità marocchina ma vive in Italia da 22 anni: lavora come giardiniere, ma solo quando ce n’è bisogno, e con lo stipendio della moglie operaia fatica ad andare avanti. Potrebbe attaccare il sindaco, ma non lo fa: “Mi ha aiutato, quando sono rimasto senza lavoro l’amministrazione comunale si è fatta avanti offrendomi un lavoro. L’ho preso salvo poi scoprire che prendevo 400 euro al mese. Con quei soldi ci pago l’affitto. E il resto?”. La famiglia vive in una casa che è stata anche pignorata dalla banca ed ha subito un ordine di sfratto.