Il Giro d’Italia 2020 toccherà anche la Calabria: Il 15 maggio settima tappa Mileto-Camigliatello

Roma – Partirà il 9 maggio 2020 da Budapest la 103esima edizione Giro d’Italia. Nelle scorse ore sono state ufficializzate le tappe che toccheranno anche la Calabria.
La corsa rosa, infatti, alla sua settima tappa con partenza da Mileto ed arrivo a Camigliatello Silano dopo ben 223 chilometri, prevista per venerdì 15 maggio, toccherà ben tre capoluoghi Vibo Valentia, Catanzaro e Cosenza.
Sarà una tappa potenzialmente molto difficile con molte salite di cui tre classificate come gran premio della montagna di cui, l’ultima, comprenderà il valico di Montescuro.
Anche le aree interne del lametino potranno partecipare allo spettacolo della corsa rosa. Il plotone dei ciclisti passerà infatti anche da Curinga, Maida, Soveria Mannelli, Decollatura.
Sarà un Giro d’Italia 2020 durissimo, con una terza settimana da togliere il fiato. Un percorso insidioso, con una serie di ‘trappole’ disseminate ad hoc dagli organizzatori lungo i 3.579,8 chilometri da coprire. Ventuno tappe mai scontate, con tre cronometro individuali (per un totale di 58,8 km), sei frazioni adatte ai velocisti, 7 di difficoltà media (ma occhio alle imboscate) e ben 5 di alta montagna (45mila i metri di dislivello totale della corsa), mentre sono 7 gli arrivi in salita.
Grande partenza il 9 maggio da Budapest, in Ungheria (subito cronoprologo), per la 14esima volta nella storia fuori dall’Italia. Poi altre due tappe in terra magiara, mente il primo vero esame sarà in Sicilia, sull’Etna, alla quinta frazione. Quindi la risalita attraverso Calabria, Basilicata, Abruzzo, Marche, Romagna per arrivare in Veneto, Lombardia, Piemonte e chiusura con la prova finale contro il tempo il 31 maggio, da Cernusco sul Naviglio a Milano che per la 78esima volta ospiterà l’ultima tappa.
La Cima Coppi sarà lo Stelvio con i suoi 2.758 metri, mentre è in programma anche una ‘Wine Stage’ con l’impegnativa cronometro del Prosecco Superiore da Conegliano a Valdobbiadene (territorio che dal 2019 è entrato a far parte del patrimonio Unesco). Per la prima volta nella storia della Corsa Rosa, una tappa partirà da una base militare, da Rivolto, sede del 2° Stormo dell’Aeronautica Militare. Omaggio a Fellini, nel centenario della nascita, con l’arrivo a Rimini.