Il giallo della morte di Maria Sestina Arcuri al centro della puntata di “Chi l’ha visto?”

“Era irriconoscibile, non sembrava lei. Non sono un medico, ma quella non mi sembra una caduta dalle scale”. Queste sono le parole di un collega di lavoro di Maria Sestina Arcuri, la ragazza calabrese di 26 anni di Nocara morta mercoledì 6 febbraio in circostanze ancora da chiarire a Ronciglione.
Testa e occhi gonfi, fratture multiple al cranio anteriori e posteriori: ferite troppo gravi, tanto da indurre i medici a segnalare l’accaduto ai carabinieri. La magistratura ha aperto un fascicolo per omicidio e l’unico indagato è il suo fidanzato, Andrea, presente con lei al momento dell’accaduto: secondo la ricostruzione dei fatti data dal ragazzo, lui e Sestina sarebbero rientrati a casa verso le 2 di notte dopo aver passato la serata in un pub.

Insieme sarebbero saliti al primo piano dell’abitazione e sempre insieme sarebbero a un certo punto caduti dalle scale. Sestina avrebbe battuto la testa, ma in un primo momento non si sarebbero allarmati e sono andati a dormire. Verso le 5 del mattino, le condizioni della ragazza sarebbero peggiorate: ed è allora che Andrea ha chiamato il 118. I due stavano passando il fine settimana a casa dei nonni del ragazzo, a Ronciglione.
Nella puntata di “Chi l’ha visto?” in onda mercoledì alle 21:20 su Rai3 Federica Sciarelli torna sul caso della ragazza morta.
C’è un’indagine in corso e l’accusa di omicidio per il fidanzato. Ma cosa è successo veramente quella sera a Maria Sestina è ancora tutto da chiarire. Al suo paese, Nocara vicino Cosenza, la famiglia, i parenti e gli amici la ricorderanno con una fiaccolata.