Hai studiato e ti sei laureato con 110 e lode: bravo ma dall’Unical niente Premio di Laurea

Cosenza – In una garbata ma decisa lettera di protesta 45 giovani neo-laureati dell’Università della Calabria denunciano il paradosso di essere stati esclusi dalla possibilità di ricevere il cosiddetto ‘Premio di Laurea’.
Il ‘Premio di Laurea’ viene erogato dall’Unical agli studenti che sarebbero risultati idonei alla borsa di studio ma che non ne hanno usufruito perché si sono laureati prima. Nasce come compenso utile al fine di proseguire gli studi o avviare una propria attività. Ad essere stati esclusi sono stati tantissimi ragazzi e ragazze laureati anche con 110 e lode. È la prima volta che ciò accade.
La protesta che ha raccolto l’adesione di decine laureati è stata messa nero su bianco in una lettera che pubblichiamo integralmente:
Alla cortese attenzione
Del Rettore dell’Università della Calabria
Alla cortese attenzione
Del Consiglio di Amministrazione dell’Università della Calabria
Alla cortese attenzione
Del Presidente della Regione Calabria
Alla cortese attenzione
Dell’Assessore Regionale all’Istruzione e all’Attività Culturali
Alla cortese attenzione
Del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
E p.c. al Consiglio degli Studenti.

Gli studenti Unical che hanno conseguito la laurea (triennale e magistrale) e che sono risultati IDONEI ma non BENEFICIARI del c.d. “Premio di Laurea” assegnato dall’Università della Calabria con apposita graduatoria Definitiva A.A. 2018/19,
considerato il numero elevato degli studenti Idonei ingiustamente esclusi dal Premio (109 esclusi su 129 idonei per le lauree magistrali – 157 esclusi su 191 per le lauree triennali);
considerata l’assenza di dialogo constatata dalla mancata risposta alle missive singole e corali che sono state indirizzate ai vari organi in questi mesi;
considerata la nota dell’Università della Calabria con cui gli organi apicali vantavano il raggiungimento della
copertura totale delle borse di studio, ignorando e calpestando il diritto di centinaia di studenti che avevano deciso di investire nel presente Ateneo e che avevano brillantemente concluso il loro percorso di studi;
considerato che i fondi POR Calabria 2014-2020 dovrebbero rappresentare uno strumento INTEGRATIVO e non SOSTITUTIVO della spesa di un ente quale l’UNICAL con riferimento all’assegnazione di premi per merito;
considerato che molti degli studenti esclusi avevano persino riportato la votazione massima di 110 e lode;
considerati i criteri con cui è stata formata la graduatoria, ovvero mettendo il criterio anagrafico davanti al
criterio della situazione reddituale;
CHIEDONO
una presa di posizione degli Organi dell’Università della Calabria, dell’Ente Regione Calabria nonché del Ministero dell’Istruzione. In particolare, ci si aspettano delle risposte in merito ai seguenti punti:
– Quali iniziative sono state e/o saranno poste in essere dalla Governance attuale dell’Università al fine di risolvere la questione di cui all’oggetto;
– Quali iniziative sono state prese dalla Regione Calabria nella verifica sulle modalità di spesa dei fondi assegnati all’Università della Calabria, anche in virtù del fatto che sulla graduatoria definitiva viene riportato anche il logo dell’ente regionale;
– Se e quando verrà discussa la proposta “Aumento del Fondo per i premi di laurea” del Consiglio degli studenti indirizzata al Magnifico Rettore, al Consiglio d’Amministrazione e alla Commissione Bilancio e Centro Residenziale
INFORMANO
La S.V. che gli scriventi non hanno intenzione di continuare ad attendere in silenzio delle risposte che tardano ad arrivare e, per tal motivo, metteranno in atto una serie di iniziative utili a portare sui media nazionali e al centro dell’agenda politico-decisionale dell’Ateneo questa ingiustizia. Un’ingiustizia che non riguarda solo chi è stato colpito direttamente ma che va a far calare definitivamente il sipario sulla MERITOCRAZIA nella nostra Università”.