Grande Torino, 70° anniversario della tragedia di Superga

Settant’anni fa accadde la tragedia più drammatica e dolorosa che abbia mai colpito il mondo dello sport.
Un’intera squadra rasa al suolo, quella generazione di fenomeni ricordata come “Grande Torino”, una squadra composta da campioni in campo e da uomini fuori. Ricorderete tutti la data del 4 maggio 1949, una data simbolo per città di Torino, per l’Italia intera, una sciagura aerea, nota come Tragedia di Superga, dove persero la vita tutti i componenti di quella indimenticabile squadra. Era la “Grande Torino” dei Mazzola, dei Bacigalupo, dei Moroso, dei Grezar, dei Menti, degli Ossola.
Era il 3 maggio del 1949 quando il Torino disputò la sua ultima partita in Portogallo in casa del glorioso Benfica (match perso dai granata 4-3).
Al rientro da Lisbona, il 4 maggio 1949, il trimotore FIAT G. 212 delle Avio Linee Italiane trovò una forte nebbia che avvolgeva Torino e le colline circostanti. Alle ore 17:05, fuori rotta per l’assenza di visibilità, l’aeroplano si schiantò contro i muraglioni di sostegno del giardino posto sul retro della Basilica di Superga.
L’impatto causò la morte sul colpo di tutte le trentuno persone a bordo, fra calciatori, staff tecnico, giornalisti ed equipaggio. Per la fama della squadra, la tragedia ebbe una grande risonanza sulla stampa mondiale, oltre che in Italia. Il giorno dei funerali quasi un milione di persone scese in piazza a Torino per dare l’ultimo saluto alla squadra.