Futsal serie A, Royal Team Lamezia incerottata a Milano contro la capolista

Lamezia Terme – La Royal sbarcherà a Milano domenica contro la capolista Kick Off (ore 15) per la seconda giornata di ritorno del massimo torneo di Futsal femminile. Un traguardo soltanto impensabile cinque anni fa, quando la Royal iniziava il suo percorso nel futsal. Un merito ed un plauso alla società del presidente Mazzocca, che dal canto suo deve lottare non solo sul campo ma anche fuori se si pensa alla vicenda-PalaSparti chiuso, ad oggi, da 409 giorni, assistendo ad un vergognoso scaricabarile!
Kick Off capolista autorevole quasi fin dall’inizio del torneo e rullo compressore quello del presidente Lorenzin (martedì scorso presente ai funerali di Sissy quale suo ex presidente alla Rambla) e di mister Russo: ben 13 vittorie e 2 pareggi (con una sola sconfitta, all’esordio in casa col Montesilvano), miglior attacco (82 gol) ed il bomber Vanin capocannoniere con 28 gol. Una vera corazzata quella milanese: 4 brasiliane (Atz, Vanin, Pesenti, Bertè), 2 spagnole (Gutirriez, Navarro), una portoghese (Vieira).
La Royal si presenterà a Milano consapevole del valore del quotato avversario ma con la voglia di non essere la vittima sacrificale. Col riconosciuto divario ovviamente esistente, la squadra di mister Carnuccio scenderà in campo con impegno e determinazione, cercando di giocare a futsal senza alcun timore reverenziale.
In settimana non sono mancate le problematiche in casa Royal: intanto è arrivata puntuale la squalifica per una giornata della brasiliana Kale, espulsa domenica scorsa per proteste. Lo stesso episodio dovrà servire da monito: inutile protestare per decisioni prese dagli arbitri, non ci si può assolutamente permettere di regalare vantaggi (in fatto di squalifiche appunto) alle avversarie da qui in avanti. Quando, è risaputo, inizieranno una serie di scontri diretti per la Royal, già a cominciare dal match ‘interno’ col Napoli del 3 febbraio, per poi continuare con Falconara, Fano, ma anche contro Grisignano e le più quotate Breganze e Taranto l’obiettivo dovrà essere sempre il medesimo. Ovvero quello di cercare la vittoria se si vuole davvero sperare di agganciare il quint’ultimo posto per gli spareggi-salvezza.
Ma non solo Kale, dalla battaglia contro Roma ne è uscita, è il caso di dire, con le ossa rotte anche Anita Furno: la combattente della Royal lamenta problemi ad un ginocchio, e già da qualche giorno ha iniziato cure mediche e terapie varie per tentare il recupero da qui a qualche settimana. E non finisce qua: anche Primavera ha accusato un problema muscolare e domani non sarà al massimo. Dunque mister Carnuccio dovrà fare di necessità virtù. Cosa che ha iniziato a fare da martedì, anche tenendo su il gruppo, abbacchiato per il beffardo pari interno con Roma, avanti 2-0. Il tecnico non si risparmia in allenamento nell’inculcare concetti basilari ad un gruppo, come spesso ribadito, quasi interamente all’esordio in Serie A e con diverse giovanissime. Che, anche solo in panchina, hanno da imparare nell’ammirare campionesse che bazzicano in Serie A da infiniti anni, e che loro hanno la fortuna di guardare (e apprendere) direttamente dal vivo, in un torneo qualitativamente per nulla paragonabile ai tornei inferiori.
CONVOCATE: i portieri Cacciola e Giuffrida; quindi Corrao, Saraniti, Primavera, Di Piazza, De Sarro, Gatto, Siciliano, Furno.
ARBITRI: Demetrio Scarfone di Genova e Gianluca Morelli di Imperia. Crono: Maurizio Luigi Schito di Milano.

(c.s.)