Francesco Vangeli scomparso da 2 mesi. Mamma Elsa: “Mi manchi cuore mio. Non doveva andare a finire così”-VIDEO

VIDEO Filandari (VV) – Sono passati due mesi esatti dalla scomparsa di Francesco Vangeli, il giovane di 26 anni della frazione “Scaliti” di Filandari.
Come si ricorderà giorno 11 ottobre la sua auto, una Ford Fiesta – venne ritrovata completamente carbonizzata non lontano dallo svincolo autostradale di Mileto. Si teme, ormai, possa trattarsi di un nuovo caso di “lupara bianca”. A nulla hanno portato anche le continue ricerche dei carabinieri dello Squadrone “Cacciatori” di Calabria, unitamente al gruppo dei carabinieri subacquei, che hanno setacciato il fiume Mesima e l’intera Vallata a cavallo dei territori comunali di Mileto e Dinami.
Sul fronte delle indagini l’intervento della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro ha portato all’emissione di due avvisi di garanzia per due fratelli pregiudicati di San Giovanni di Mileto, Antonio (29 anni) e Giuseppe Prostamo (33 anni), nipoti del boss Nazzareno.
Pesante l’accusa mossa nei loro confronti: omicidio e occultamento di cadavere. La pista che gli investigatori seguono da tempo origina dalla contesa per una ragazza. Secondo quanto si è appreso uno degli indagati avrebbe messo gli occhi sulla giovane che aveva una relazione proprio con Francesco. A sostegno delle accuse anche le minacce, poi riscontrate in un telefonino rinvenuto dai carabinieri.
L’ipotesi su cui si continua a lavorare è che Francesco la sera del 9 ottobre scorso sia uscito di casa proprio per incontrare il suo rivale in amore, probabilmente per un chiarimento, senza più far ritorno a casa.
In questi due mesi la famiglia di Francesco con in testa mamma Elsa non ha mai smesso di rivolgere appelli a quanti conoscono la verità ma anche per ricevere indicazioni sull’eventuale ritrovamento del corpo del figlio.
Anche, nelle scorse ore, mamma Elsa ha pubblicato un video e ha voluto far sentire la sua voce: “Essere madre è una scelta, scegli di amare oltre la tua stessa vita quel figlio. E quando non sai perché perdi quel bene più prezioso, continui ad amarlo ed essere madre per sempre, oltre ogni tempo, oltre ogni spazio, oltre ogni misura. Perché non c’è ragione plausibile che ti faccia accettare la perdita di quella parte di te, di quella tua ragione di vita, di quel figlio che è andato via prima di te, senza di te. E inizia quell’assurdo dolore pungente, silenzioso, invisibile ma logorante nel tuo cuore che prepotentemente ti accompagna e rimane un dolore solo tuo perché nessuno potrà mai capirlo. E la tua scelta rimane l’unica ragione di essere madre per sempre, amando per l’ eternità quel figlio che ti è stato strappato dalle braccia ma non dal tuo cuore. Mi manchi Francesco cuore mio. Non doveva andare a finire così. Un abbraccio forte ovunque tu sia”.