“Fffundamu e zingari”: E’ polemica tra Catanzaro e Reggio dopo “offesa” calcistica

Catanzaro – E’ polemica aperta tra le tifoserie di Catanzaro e Reggina che, fra pochi giorni si incontreranno in campionato. Ma è una polemica che ha travalicato la competizione sportiva per approdare ad un piano politico-istituzionale davvero elevato.
Tutto è nato da un commento ad un post di un giornale on line reggino dell’assessore comunale alla polizia urbana e alla sicurezza di Reggio Calabria, Antonino Zimbalatti che preso dalla “foga” calcistica ha pensato bene di scrivere (nel giorno della memoria e con la dea Athena vestita di rosso sul lungomare reggino) “Fffundamu e zingari” con evidente riferimento ai colori giallorossi catanzaresi.
Apriti cielo. Dal capoluogo sono partite pesanti bordate contro Zimbalatti. A cominciare dal consigliere comunale di Catanzaro, Nicola Fiorita “Zimbalatti lasci il posto che non ha saputo onorare e liberi Reggio Calabria dall’imbarazzo e dalla vergogna generate dalle sue parole”, per proseguire con Giuseppe Brugnano, Segretario Nazionale della Fsp Polizia di Stato, che ha chiesto al sindaco reggino Falcomatà “di sollevare dall’incarico l’assessore Zimbalatti…l’unico modo con cui può concretamente dissociarsi dalle sconsiderate parole dell’assessore, condannandole e ricreando un clima di rispetto e amicizia nei confronti della città di Catanzaro”.
Anche il consigliere regionale, Domenico Tallini ha inteso intervenire: “Non so se l’infelice e offensivo post dell’assessore di Reggio Calabria Zimbalatti, che ha definito “zingari” i catanzaresi, sia semplicemente una ‘goliardata’ da bar dello sport oppure qualcosa di più”.
Il sindaco Falcomatà – ha proseguito Tallini “cancelli con un gesto di grande dignità questa macchia e rimandi il suo assessore al posto che gli compete, al bar dello sport.”
A dire il vero le proteste non si sono levate solo da Catanzaro, pure alcune associazioni della città dello Stretto, come #amareggio/stanza 101, hanno preso le distanze dall’assessore, chiedendo l’intervento del sindaco Falcomata’ e invocando le dimissioni dell’assessore.
Ora la “palla” (per rimanere in tema calcistico) passa al primo cittadino reggino che dovrà trovare il modo di “ricucire” e dare un segnale chiaro.
Intanto Zimbalatti, sentito da ‘Gazzetta del Sud’ ha detto “Non ho mai scritto quel commento perche’ non e’ nel mio stile e perche’ non sono razzista. Probabilmente qualcuno e’ entrato nel mio profilo social e ha scritto quelle parole”.