Feto morto in grembo, Procura di Vibo indagata (atto dovuto) una ginecologa

Vibo Valentia – C’è una persona indagata per il caso della morte del bimbo di una donna 32enne di Cessaniti deceduto prima del parto cesareo in ospedale, a Vibo Valentia. Il sostituto procuratore della Repubblica del capoluogo calabrese, Concettina Iannazzo, ha disposto l’autopsia sul corpicino e un avviso di accertamenti tecnici non ripetibili è stato notificato a una ginecologa 59enne di Pizzo Calabro, iscritta sul registro degli indagati per il reato di omicidio colposo.
Sia la ginecologa che i genitori del bimbo potranno nominare dei propri consulenti tecnici per affiancare quello della procura vibonese.
La dottoressa indagata è moglie del ginecologo che ha seguito sin dall’inizio la gravidanza, assente per motivi di salute il giorno della tragedia, che ha poi sostituito il marito nell’assistere la gestante. Parti offese nel procedimento penale, assistiti dall’avvocato Antonella Natale, sono i genitori del bimbo nato morto. Il conferimento dell’incarico medico-legale da parte della Procura di Vibo Valentia per gli accertamenti irripetibili è previsto per la giornata di domani.