Festa della Polizia, questore Di Ruocco: per società sana c’è bisogno dell’aiuto di tutti

Catanzaro – Anche a Catanzaro è stata celebrata la festa per il 167esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato.
Nel suo intervento il questore, Amalia Di Ruocco ha affermato “Noi ci siamo, ma la sicurezza è un bene che si costruisce tutti insieme. Non ci stancheremo mai di esserci sempre, tra la gente e sul territorio, siamo consapevoli del nostro doverci essere, con coscienza, determinazione, impegno, e passione, con il cuore e con la testa. La nostra presenza e’ costante, continua e silenziosa, non solo sulle strade ma anche nei luoghi virtuali: anche su questi circuiti – ha aggiunto – la Polizia veglia giorno e notte, per osservare e controllare, per la sicurezza di tutti. Esserci sempre. Ma – ha ricordato il questore di Catanzaro – la sicurezza è un bene che non viene regalato”.
Il questore di Catanzaro, inoltre, ha sottolineato “Quando le forze di polizia devono arrivare è già tardi, perchè vuol dire che lo Stato ha fallito, e lo Stato siamo tutti noi. Noi non dobbiamo arrivare all’intervento chirurgico, ma creare le condizioni perchè non ci sia la malattia. Anche quest’anno ci siamo stati, per reprimere e prevenire: noi investiamo tanto anche nella prevenzione, ma ribadisco che per riuscire nel nostro sogno di una società sana abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti”.
Il questore Di Ruocco ha citato anche le tante iniziative di carattere culturale con le scuole del Catanzaro, al punto che in un anno la Polizia ha incontrato 4295 studenti, e ha poi illustrato alcuni dei piu’ importanti risultati investigativi raggiunti dall’aprile 2018 al marzo 2019, definito dalla Di Ruocco “un anno impegnativo”, caratterizzato dalla “massima attenzione a tutti gli aspetti, a partire dalla lotta alla criminalita’ organizzata”. Il questore Di Ruocco ha poi “ringraziato tutto il personale della Polizia sul territorio, quelli operativi ma anche e soprattutto quelli che stanno dietro le quinte, perchè non si può credere quanto lavoro c’e’ da fare, specie qui a Catanzaro dove la logistica è carente, dove non c’e’ collaborazione tra le istituzioni, dove si fa fatica doppia senza vedere risultati”.
La festa dell’anniversario della fondazione della Polizia, impreziosita dalle musiche dell’Orchestra dell’istituto di studi musicali Tchaikovsky di Nocera Terinese (CZ), è stata aperta dalla lettura dei messaggio del presidente della Repubblica, del ministro dell’Interno e del capo della Polizia, per proseguire con il minuto di raccoglimento per onorare i caduti e con la consegna delle onorificenze e delle pergamene per i poliziotti che si sono distinti per particolari meriti: a consegnare una pergamena anche una signora della società civile, per testimoniare la vicinanza del corpo ai cittadini. Alla cerimonia hanno partecipato i massimi rappresentanti istituzionali del territorio, tra cui il prefetto Francesca Ferrandino, il procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, per la Regione l’assessore Angela Robbe e il presidente della Commissione regionale anti-‘ndrangheta Arturo Bova, per la Provincia di Catanzaro il vicepresidente Antonio Montuoro e per il Comune capoluogo il vicesindaco Ivan Cardamone. “Nella lotta alla ‘ndrangheta “chi dovrà fare la differenza per la Calabria devono essere i cittadini” ha detto ancora Di Ruocco. “La ‘ndrangheta ha bisogno di consenso. Se le persone si lasciano trascinare dai suoi richiami e dalle sue sirene per avere più soldi, più potere, più prestigio, stanno cadendo nel gioco della criminalità organizzata più potente al mondo. Ma è la truffa della ‘ndrangheta, che carpisce la pietà popolare, l’ignoranza della gente, la mancanza di identità di tanti giovani che vanno incontro solo al baratro. Mafiosi che dialogano con politici, con professionisti, con pezzi delle istituzionali, con il variegato mondo massonico, mondi che – ha evidenziato il questore di Catanzaro – si incontrano in un pericoloso reticolo di relazioni per avere immunità, per avere informazioni, per aggiustare processi, per i contatti con uomini dello Stato che contano, per mutuo soccorso. Cittadini, noi ci siamo, unitamente alla magistratura, a due procuratori eccezionali, che ringrazio, non potevamo aspettarci di avere di meglio, ma chi dovrà fare la differenza per la Calabria dovete essere voi, siete voi che dovete scegliere da che parte, e – ha concluso Amalia Di Ruocco – scegliete la legalità, per il bene dei vostri figli e della vostra terra”.
Prima della celebrazione, il Prefetto e il Questore di Catanzaro, alla presenza dei funzionari e di personale , hanno deposto una corona alla lapide commemorativa in ricordo dei caduti della Polizia di Stato presso il Centro Polifunzionale di Via Barlaam da Seminara,
La cerimonia, a cui hanno partecipato le massime cariche istituzionali, tenuta presso il Teatro Politeama di Catanzaro, è iniziata con la lettura dei messaggi inviati in occasione della ricorrenza dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dal Ministro dell’ Interno e dal Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Franco Gabrielli.
La platea gremita ha assistito alla proiezione di un filmato, realizzato da personale dipendente, che riassume le attività svolte dalla Questura di Catanzaro, dai Commissariati di P.S. e dai reparti delle Specialità della Polizia di Stato operanti sul territorio provinciale.
Dopo il suo discorso il Questore insieme al Prefetto, Francesca Ferrandino hanno consegnato le onorificenze ai poliziotti particolarmente distintisi in importanti attività operative. Una pattuglia della Squadra Volante è stata premiata da una cittadina che ha voluto ringraziare personalmente gli Agenti per il loro impegno professionale e di vicinanza dimostrato in occasione di un furto subito nel suo appartamento. In quella circostanza i ladri sono stati intercettati appena compiuto il reato e il maltolto restituito alla signora, che ha trovato conforto e sostegno nella Polizia di Stato.
A corollario della mattinata l’Orchestra di Fiati del “Conservatorio di musica Chaikovski” di Nocera Terinese diretta dal maestro Francesco Caruso, che ha eseguito alcuni brani musicali tra le varie fasi della cerimonia e a chiusura della stessa.
Alla celebrazione hanno partecipato i gonfaloni di 16 Comuni oltre a quelli della Regione Calabria e dell’Ente Provincia di Catanzaro, i labari delle sezioni di Catanzaro e Lamezia Terme dell’A.N.P.S., ha consegnato delle pergamene ai poliziotti che sono andati in pensione nel trascorso anno.
La giornata commemorativa è stata arricchita dalla presenza dei poliziotti e delle loro famiglie, dai cittadini.
Presenti anche da alcune scolaresche partecipanti al concorso “pretendiamo legalità a scuola, con il Commissario Mascherpa” che nell’occasione di stamane sono state premiate: la classe 5^A e 5^ B dell’Istituto Comprensivo di Girifalco; la 2^ B dell’Istituto Scolastico Comprensivo Manzoni del plesso di Siano.
All’esterno del Teatro sono stati allestiti stand del Nucleo Artificieri, del Nucleo Cinofili, della Polizia Postale e delle Comunicazioni, della Polizia Scientifica; mentre nell’atrio gli ospiti hanno potuto visitare lo stand espositivo della Sezione Giovanile Fiamme Oro specialità judo di Catanzaro, e dell’ANPS.