“Farai la fine che meriti”, nuova lettera minatoria per Nuccio Azzarà della Uil reggina

Reggio Calabria – Il segretario generale della Uil di Reggio Calabria, Nuccio Azzarà è stato destinatario di una lettera di minacce che è stata ritrovata, nelle scorse ore, nelle immediate vicinanze della camera sindacale confederale reggina.
“Sei un infame e uno sbirro e presto farai la fine che meriti”, si legge in una parte del testo riportato su un foglio ripiegato e spillato e con la scritta Uil all’esterno.
Il resto del messaggio è ancora più esplicito ” Azzarà auguri ora sei contento se dobbiamo piangere noi piangi prima tu e qualche tuo amico a Locri sei un infame e uno sbirro e presto farai la fine che meriti se muori tu finisce questo bordello nazionale”.
Dei fatti è stata tempestivamente informata la Questura reggina.
Non è la prima volta che Azzarà riceve minacce. Nel gennaio 2016 una busta contenente un messaggio intimidatorio e due cartucce di fucile furono recapitate nella sua segreteria.
Ora come allora si ipotizza che l’attività di denuncia delle illegalità nella sanità reggina e locrese sia tra le motivazioni del gesto.

“Solidarietà e vicinanza a Nuccio Azzarà per il vile atto intimidatorio subìto presso la segreteria della Uil reggina” viene espressa da Giovanni Puccio, Coordinatore Federazione Metropolitana del Partito Democratico di Reggio Calabria-
“E’ evidente, anche per le modalità con quali i soliti ignoti hanno agito e per il luogo dove è stato lasciato il messaggio intimidatorio, che proprio l’attività sindacale di Azzarà si voglia colpire. Sono certo che il suo impegno sociale nel segnalare sia le piccole che le grandi illegalità non sarà ridimensionato a seguito delle minacce anonime ricevute – conclude Puccio – e non sarà intaccato minimamente lo spirito di difesa della legalità che da sempre anima l’esponente sindacale della Uil”.

“Questo atto intimidatorio – ha dichiarato il segretario generale della Uil calabrese, Santo Biondo – non colpisce solo Nuccio Azzarà e il gruppo dirigente della Locride, ma riguarda tutta la nostra organizzazione sindacale. Quanto accaduto è seguito con grande attenzione a tutti i livelli e da parte nostra sosteniamo totalmente l’attività condotta in questi anni in un settore delicato come quello della sanità prosegue Biondo -. Un’azione corale per portare avanti denunce che sono parte importante dell’azione sindacale e che sono un tutt’uno con le proposte che noi portiamo avanti da tempo senza purtroppo trovare riscontro. Certamente chi intende intimidirci non fermerà la nostra azione, che continuerà ad essere determinata e corale”.

“Esprimiamo la più sprezzante condanna contro chi, dietro l’anonimato cerca di minare l’attività sindacale che il Segretario provinciale della Uil, mette in campo con la sua organizzazione a difesa dei lavoratori. A Nuccio Azzara’ va la nostra personale vicinanza, ma soprattutto quella della Cisl Metropolitana, della Cgil Rc Locri, della Cgil Gioia Tauro, consapevoli che il gesto intimidatorio di cui è stato oggetto, non scalfirà la sua azione e il suo lavoro di impegno e di rappresentanza”. Lo affermano in una nota congiunta Rosi Perrone Cisl Rc, Gregorio Pititto Cgil Rc Locri, Celeste Logiacco Cgil Gioia Tauro.