E’ morto Vincenzo Teti: Restò ustionato dopo aver dato fuoco a tre negozi nel Villaggio Palumbo

Catania – È morto, dopo 10 giorni di agonia, all’ospedale “Cannizzaro” di Catania il 55enne Vincenzo Teti, autore dell’attentato incendiario del 6 marzo scorso a Cotronei, in località ‘Trepidò’
L’uomo era ritenuto il responsabile dell’incendio appiccato all’interno dei locali di alcune attività commerciali presso il Villaggio Palumbo.
Il fuoco distrusse tre esercizi commerciali nella zona denominati “Le cupole”: un bar-ristorante, una rivendita modernariato e una bigiotteria. Un incendio di vaste dimensioni che i vigili del fuoco faticarono non poco a domare.
In breve tempo le indagini dei carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Petilia Policastro permisero di identificare e arrestare lo stesso Teti, sorpreso nella propria abitazione con delle evidenti ustioni sparse sul corpo: bruciature sul 50% del corpo e in stato di semi incoscienza. I militari, ipotizzando che l’autore del rogo potesse essere rimasto ferito, avevano seguito le tracce di sangue ed erano arrivati nell’abitazione del 55enne.
L’uomo, infatti, era rimasto travolto dalle fiamme e dalla proiezione di alcuni detriti derivanti da una esplosione provocata dal rogo.
Trasferito all’ospedale “Cannizzaro” di Catania e ricoverato in prognosi riservata in gravi condizioni è deceduto nella giornata di venerdì.
Teti, commerciante, ritenuto appartenente ad una cosca di ‘ndrangheta della zona era stato coinvolto nell’inchiesta del maggio 2014 che culminò nell’operazione ‘Tabula Rasa’ ma era successivamente stato assolto, sentenza confermata anche in appello.