Decreto sicurezza bis, caos in Commissione. Deputati PD: “Aggredita la deputata calabrese Enza Bruno Bossio”

Roma – “Hanno provato a farci tacere, ma non ci riusciranno!” Questo il lapidario commento dell’on. Enza Bruno Bossio (PD) dopo il caos scoppiato nella riunione congiunta delle Commissioni affari costituzionali e giustizia nella sala del Mappamondo.
Un commento arriva anche dai deputati dem “L’arroganza dei leghisti quando i fatti non seguono il copione deciso da loro. Oggi in Commissione la nostra Enza Bruno Bossio è stata aggredita. Ma non ci fermeranno. Faremo ostruzionismo, finché Salvini non darà risposte ai cittadini sui fondi neri russi alla Lega”.
La seduta congiunta delle commissioni, che stava trattando il decreto sicurezza, è stata sospesa dopo che i deputati del Pd hanno ‘occupato’ il banco di presidenza, per protestare contro la mancata risposta del ministro degli interni, Matteo Salvini, alla richiesta di riferire in Parlamento sul caso dei presunti fondi russi.
Nel corso della seduta della commissione, il deputato Pd Graziano Delrio è intervenuto per spiegare i motivi della protesta: “Non ci sono le condizioni di proseguire i lavori – ha dichiarato – fisicamente ve lo impediremo. A me spiace molto. I lavori non riprenderanno finché non verrà restituita dignità a questo luogo”.
La seduta odierna si era aperta con la notizia del premier Giuseppe Conte che accetta di rispondere a nome del governo al Senato, mercoledì prossimo 24 luglio.
“Io parlo di cose vere, non di fantasia”, rimarca dal canto suo Matteo Salvini, che negli stessi minuti passeggia al Verano, dove visita il gattile. Tutt’altro clima in commissione, dove è il M5s a fronteggiare le opposizioni. Romano contesta la conduzione dei lavori alla presidente Francesca Businarolo. “Lei non è in grado”, dice. Per i M5s è esplicito il riferimento alla gravidanza della pentastellata. Apriti cielo. Barbara Saltamartini e Enza Bruno Bossio si fronteggiano a brutto muso. Strascico in aula e in ufficio di presidenza. (nelle foto)