Davoli, “sono stato io”: Giuseppe Gualtieri confessa il duplice omicidio della coppia in tabaccheria

Davoli (CZ) – Ha confessato Giuseppe Gualtieri, 51 anni. Ha ucciso lui l’ex cognata Francesca Petrolini e il suo nuovo compagno Rocco Bava domenica pomeriggio nella tabaccheria della donna a Davoli Superiore.
L’assassino (nella foto in alto a destra) era stato rintracciato dai carabinieri in casa di un amico dopo che era sembrato chiaro che il movente del duplice omicidio era di carattere passionale.
Immediatamente dopo il fatto di sangue avvenuto nel pieno centro del paese montano, i Carabinieri hanno avviato le indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, con il Sostituto Procuratore Chiara Bonfadini e il coordinamento del Procuratore Nicola Gratteri e il Procuratore Aggiunto Vincenzo Capomolla intraprendendo le ricerche del Gualtieri, ex marito della donna assassinata ieri, datosi per irreperibile.
Nella tarda mattinata di lunedì, infatti, l’uomo veniva sorpreso nelle vicinanze dell’abitazione di un congiunto e quindi condotto presso il locale Comando Arma ove veniva interrogato dal Sostituto Procuratore Chiara Bonfadini, – già sui luoghi del delitto nelle immediatezze dei fatti e successivamente sottoposto a fermo di indiziato di delitto per omicidio plurimo aggravato e porto d’armi illegali.
Gualtieri, il quale alla presenza del proprio legale ha reso una confessione piena dei fatti accaduti, ha ricondotto l’insano gesto alla non accettazione della nuova relazione sentimentale avviata dalla ex moglie da cui il Gualtieri era separato legalmente da quasi un anno.
Sono state chiarite anche le modalità di esecuzione dell’azione omicidiaria, messa a segno con un fucile – rinvenuto a seguito di perquisizione – e con una pistola gettata successivamente in un dirupo e per la quale sono ancora attive le ricerche.
Nelle operazioni di ricerca sono stati impiegati decine di Carabinieri della Compagnia di Soverato e del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Catanzaro.
Secondo le informazioni trapelate Francesca Petrolini avrebbe in più occasioni ricevuto minacce proprio dall’ex cognato e in una circostanza ne avrebbe comunicato il contenuto anche alle competenti autorità.

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