Crotone, spaccio di droga: La Polizia arresta 10 persone-NOMI-INTERCETTAZIONI

INTERCETTAZIONI Crotone – La Polizia di Stato di Crotone ha arrestato dieci persone ritenute responsabili del reato di tentato omicidio e porto abusivo di arma clandestina, coinvolte, anche in una fiorente attività di spaccio di droga.
L’indagine, denominata “Ora di Punta”, è iniziata in un quartiere della città chiamato Fondo Gesù, nel primo pomeriggio dello scorso 9 gennaio in una via piena di gente sono stati esplosi numerosi colpi d’arma da fuoco da parte di un commando composto da tre persone, a bordo di un’autovettura, che hanno colpito un’auto parcheggiata davanti a un negozio di frutta, ed altri esercizi commerciali nelle vicinanze.
I poliziotti allertati da diverse chiamate giunte al 113, hanno notato numerosi bossoli di pistola e di fucile a pallettoni. Grazie alla visione dei filmati estrapolati dalle telecamere presenti nelle vicinanze, è stata ricostruita la dinamica dei fatti ed acquisiti elementi utili per poter identificare uno dei materiali attentatori.
A distanza di pochi giorni, gli agenti della Squadra Mobile di Crotone hanno arrestato due persone, uno degli autori della sparatoria e uno dei destinatari dell’agguato in quanto, armato di pistola per rispondere al fuoco senza riuscirvi.
Le successive indagini hanno consentito non solo di identificare gli altri due membri del commando, ma anche di far emergere una diffusa quanto florida attività di spaccio di droga costituente il movente dell’agguato.
In particolare le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse nei confronti di Massimiliano La Forgia, 43 anni; Gianluca La Forgia, 35 anni; Ferdinando La Forgia, 31 anni, accusati di tentato omicidio per la sparatoria del 9 gennaio ma anche di spaccio di sostanze stupefacenti insieme a Nicola De Giovanni, 44 anni; Emilio Galea, 29 anni; Francesco Gallo, 34 anni; Luigi Mendicino, 43 anni; Salvatore Santoro, 29 anni; Umberto Vona, 31 anni. Obbligo di dimora, infine, per B.T., di 59 anni, accusato di spaccio di stupefacenti.
Alle operazioni di cattura degli indagati, tutti noti alle forze dell’ordine per numerosi precedenti, hanno fatto seguito e sono tuttora in corso, con la collaborazione dei poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza e Vibo Valentia nonché delle Unità Cinofile della Polizia di Stato, numerose perquisizioni all´interno di locali e appartamenti presumibilmente impiegati per il confezionamento e lo spaccio dell´eroina e della cocaina gestita dagli indagati.
“Abbiamo avuto l’esigenza di affrettare l’operazione dovuta al fatto che alcuni dei soggetti coinvolti si stavano interessando all’identità di uno dei testimoni e quindi dovevamo agire in fretta per prevenire eventuali azioni”. Lo ha rivelato il procuratore della repubblica di Crotone Giuseppe Capoccia a proposito dell’operazione di questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta in Questura. Capoccia ha spiegato che dalle intercettazioni è emerso che alcune delle persone indagate stavano tentando di individuare il testimone oculare che con la sua descrizione ha consentito di individuare e arrestare uno degli sparatori.