Crisi, Tassone (Nuovo CDU): Necessario fronte dell’equilibrio e della saggezza al centro contro sovranismo becero

Catanzaro – “Le ‘modalità’ seguite in questa pre-crisi di governo sono devianti rispetto i problemi del Paese”. LO sostiene Mario Tassone, segretario nazionale Nuovo CDU – Cristiano Democratici Uniti.
“Quanto stiamo vivendo ha cause remote. Il 1994 – ricorda – venivano liquidati i partiti, anni di dialettica civile e di operosa ricostruzione del Paese. L’introduzione di sistemi elettorali, con quote di uninominali e di proporzionale senza preferenze, hanno sottratto ai cittadini le scelte consegnando ai leader la ‘nomina’ dei candidati. Oggi non c’è un problema Lega. Salvini é il prodotto di decenni della non politica che va dal culto per il leader alla dottrina della rottamazione e alla richiesta dei pieni poteri. Ci può essere un risveglio delle coscienze in questa fase per ricomporre un’area di centro? Non pongo problemi di schieramento ma di assunzione di responsabilità per ricreare le condizioni per ricomporre la politica e la difesa delle nostre libertà. Ci sono energie che non accettano di avere un ‘conducator’? C’é bisogno di ricomporre un tessuto sociale respingendo i seminatori di odio, di divisioni, i teorizzatori di un sovranismo becero e antistorico”.
Mario Tassone, sottolinea che “Il Santo padre è stato molto netto. Oggi c’è bisogno di fare fronte per frenare l’avventura di elezioni anticipate. Bisogna raffreddare le esaltazioni fatue e pericolose. Si può costituire un fronte dell’equilibrio e della saggezza? Io ritengo di sì! Bisogna lavorare perché le illusioni di tanta gente lascino spazio alla riflessione. Berlusconi può ritrovarsi per difendere, come più volte ha affermato, la libertà e respingere i disegni di chi intende traghettare il Paese in un mondo lontano dalla nostra cultura di civiltà? Oggi c’è una scelta da fare tra democrazia liberale e un surrogato di democrazia… illiberale. La nostra scelta é antica nel segno dei cristiani democratici aperto ai laici riformisti. Senza libertà non c’è democrazia. Senza libertà il pensiero si stempera e si va verso una dimensione che offende l’Uomo”!