Cosenza, Polizia arresta due persone e scopre armi e droga nei tombini di via Popilia

Cosenza – Nelle scorse ore Cosenza personale della Polizia di Stato della Questura di Cosenza, ha tratto in arresto due persone in flagranza di reato, una per rapina ed un’altra per evasione.
In particolare, personale della Squadra Mobile di Cosenza ha fatti scattare le manette, in flagranza di reato, per T. O. N., cittadino romeno di 44 anni, resosi responsabile del reato di rapina aggravata commessa in danno di una sua connazionale.
L’uomo, già denunciato dalla vittima per il reato di atti persecutori, ha atteso la donna nei pressi della sua abitazione, aggredendola, malmenandola violentemente ed impossessandosi del suo telefono cellulare prima di darsi a precipitosa fuga, verosimilmente per impedirle che la stessa allertasse le forze dell’ordine.
La donna, invece, si portava immediatamente presso gli uffici della Squadra Mobile per raccontare 1’accaduto, gli investigatori si ponevano immediatamente alla ricerca dell’uomo, che veniva rintracciato nuovamente nei pressi dell’abitazione della donna con ancora in possesso del telefono. Visti gli elementi di reità raccolti, l’uomo, dopo le formalità di rito, è stato tratto in arresto in fragranza del reato di rapina aggravata e, per come disposto dal Pubblico ministero di Turno presso la Procura della Repubblica di Cosenza, sottoposto agli arresti domiciliare in attesa del rito per direttissima.
Nella giornata di martedì, inoltre, a seguito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio per la prevenzione e repressione dei reati nell’ambito del progetto “Blu nell’Estate”, personale della Squadra Volanti dell’U.P.G.S.P. della Questura di Cosenza individuava un soggetto L.A. di 52 anni, sottoposto agli arresti domiciliari per il reato di maltrattamenti in famiglia, nel mentre si aggirava nei pressi di Piazza Zumbini.
Alla vista degli operatori di polizia il reo cercava di dileguarsi, ma lo stesso veniva prontamente bloccato e sottoposto a controllo a seguito dal quale è risultato essere evaso dagli arresti domiciliari senza autorizzazione. Lo stesso veniva tratto in arresto in flagranza del reato di evasione dagli arresti domiciliari e posto a disposizione dell’ Autorità giudiziaria in attesa del rito per direttissima.
Infine, gli agenti della squadra volante, hanno scoperto una pistola mitragliatrice, circa 250 cartucce di vario carico e circa 110 grammi di eroina nel corso di un controllo mirato in via Popilia nel capoluogo bruzio. In particolare gli agenti hanno notato in zona un tombino delle acque reflue la cui botola risultava manomessa. Da qui l’ispezione dei poliziotti che ha permesso di rinvenire all’interno del tombino un involucro che conteneva la pistola mitragliatrice e ad altri nel cui interno c’erano circa 250 cartucce.
Dopo la scoperta gli agenti hanno proceduto al controllo anche di altri tombini della zona che ha consentito di rinvenire nove involucri contenenti circa 110 grammi di eroina e un bilancino di precisione. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e sono state avviate indagini mirate per cercare di risalire ai possessori dell’arma e della droga. (foto in alto)