Cosenza, omicidio Ruffolo: arrestati dopo 8 anni autore e mandante del delitto-VIDEO

VIDEO Cosenza – La Polizia di Stato, a conclusione di complesse indagini, svolte dalle Squadre Mobili di Cosenza e Catanzaro e dal Servizio Centrale Operativo e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, sotto la guida del Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, nella tarda serata di giovedì ha dato esecuzione ad un’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere a carico di due persone.
Si tratta di Roberto Porcaro e Massimo D’Elia, ritenute responsabili di omicidio, aggravato dal metodo e dall’aver agevolato un’associazione mafiosa, e porto illegale di armi. L’indagine, suffragata dal contributo delle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, ha permesso di ricostruire le dinamiche, maturate in seno al clan mafioso “Lanzino-Patitucci” che portarono all’omicidio di Giuseppe Ruffolo, che venne ucciso a 33 anni la sera del 22 settembre 2011 in pieno centro a Cosenza, nei pressi di via degli Stadi, mentre si trovava alla guida della sua auto un’Alfa Romeo Giulietta.