Cosenza, i debiti personali (1,7 milioni) del sindaco Occhiuto dovrà pagarli il Comune

Cosenza – Il Comune di Cosenza dovrà pagare i debiti personali del sindaco Mario Occhiuto. La seconda sezione civile della Corte d’appello di Catanzaro, infatti, ha respinto il ricorso del Comune di Cosenza contro la sentenza del 9 gennaio scorso con cui il Tribunale di Cosenza obbligava il municipio a saldare le pendenze personali del sindaco nei confronti di Equitalia.
La cartella di Equitalia pendente sull’amministratore e ora sui cittadini cosentini ammonta in totale a 1.770.609,09 euro.
Per quattro anni, a cavallo tra le due amministrazioni di Occhiuto il Comune ha regolarmente versato l’indennità da primo cittadino invece di accantonarla per saldare i suoi debiti personali.
Lo “stipendio” è pari a 78.713 euro per ogni anno in cui ha rivestito la carica di sindaco a decorrere dalla data di notifica del pignoramento.
La Corte d’appello ha però sottolineato che 78mila euro è l’indennità lorda che spetta al sindaco, invece per questa vicenda dev’essere considerata la somma netta che è decisamente più bassa: 48-50 mila euro.
Comunque sia il peso dei debiti del sindaco Occhiuto dovrà essere sostenuto dalle casse comunali e, dunque, dai cosentini tutti.