Corte dei Conti condanna per danno erariale due professori dell’Università a Magna Graecia

Catanzaro – La Corte dei Conti ha condannato per danno erariale due professori della Magna Graecia ad un maxi risarcimento di poco meno di un milione di euro da corrispondere all’Ateneo calabrese.
Nello specifico Vincenzo Mollace, di Casignana in provincia di Reggio Calabria, sarò tenuto al pagamento di 746.483 euro e Donato Eugenio Di Paola per 167.622,90 euro.
La vicenda giudiziaria era partita con l’inchiesta “Non lascio e raddoppio” condotta dalla Guardia di Finanza.
Secondo le ipotesi accuatorie Mollace, coadiuvato da Eugenio Donato Di Paola, avrebbe svolto attività extraprofessionale in violazione delle legge, procurando un danno erariale che, in seguito, ha determinato il sequestro complessivo di beni per 1,3 milioni di euro.
Secondo quanto è emerso, i due avrebbero svolto dal 2012 attività professionale non autorizzata e ricoperto incarichi esterni ritenuti incompatibili con lo status di docente universitario “a tempo pieno”.
Al termine dell’istruttoria, sarebbe emerso che si trattava del svolgimento di visite, refertazione su esami climatici di laboratorio e altre prestazioni tipiche dell’attività libero-professionale, in alcuni casi svolte negli studi privati dei due professori. L’ammontare del danno erariale è stato determinato in base agli stipendi illegittimamente percepiti nel periodo 2012-2018 e alle somme riscosse attraverso l’indebita attività extra-istituzionale, che avrebbero dovuto essere riversate nelle casse dell’Ateneo e, invece, sono state incassate dai due docenti.