Comunali Vibo, Maria Limardo inaugura la sua campagna elettorale: “Vinceremo al primo turno”

Vibo Valentia – Un autentico bagno di folla ed un entusiasmo travolgente hanno accolto Maria Limardo candidata a sindaco del centrodestra alle elezioni comunali di Vibo. E’ accaduto poco fa in occasione della presentazione dello stesso candidato a sindaco alla stampa e, contestualmente, dell’inaugurazione del comitato elettorale.
Alzano, dunque, i giri del motore, le forze della coalizione politico-civica che appoggia l’avvocato ex An. E a sostenere Maria Limardo nella sua avventura ci sono molti big della politica regionale: dalle parlamentari Jole Santelli (Forza Italia, per gli azzurri presenti anche Fulvia Caligiuri) e Wanda Ferro (Fratelli d’Italia), all’ex deputato e presidente del consiglio regionale Luigi Fedele (Udc), fino ad arrivare alla massiccia presenza di Fratelli d’Italia, con in testa Ernesto Rapani. Presente, ovviamente, il senatore azzurro vibonese Giuseppe Mangialavori, principale ispiratore della candidatura a sindaco della Limardo.

Candidati, elettori, simpatizzanti, tutti a sostenere la “prima” di Maria Limardo. Introdotta dal giornalista Maurizio Bonanno, la candidata a sindaco del centrodestra ha scaldato la testa e i cuori dei presenti. Non una mera formulazione di ideali e di principi, ma una vera e propria “arringa”. Disinvolta, mai impacciata, parla con naturalezza a braccio e facendo intravedere quelle che sono le sue principali preoccupazioni e da cui scaturirà il processo decisionale-amministrativo che dovrà caratterizzare la sua azione di governo qualora dovesse essere eletta. La Limardo ha insistito molto sulla identità perduta, su quella vibonesità sempre più venuta meno, su quella assuefazione che va combattuta con un’azione politica forte. E poi il punto cruciale: senza troppi e tanti giri di parole, le casse economiche a zero del comune. Un comune che rischia seriamente il secondo dissesto finanziario.

A sostegno di Maria Limardo una coalizione vasta, variegata, eterogenea, molto forte dal punto di vista quantitativo. In campo i simboli: ci saranno le liste di Forza Italia, Lega, Udc, la lista riconducibile a Fratelli d’Italia, la lista che fa capo all’ex consigliere regionale Alfonsino Grillo, la lista civica “Liberi e Forti”. In campo ci saranno anche i cosiddetti “pitariani”, vale a dire, quel folto gruppo di fuoriusciti dal Pd che hanno seguito l’ex dirigente dem Vito Pitaro nell’approdo verso il centrodestra.
Oggi quella che avrebbe dovuto essere una semplice conferenza stampa, si è trasformata in una vera e propria occasione di festa. Ho percepito affetto e l’accompagnamento in questa fase con maggiore determinazione con l’obiettivo di andare verso la guida della città. Siamo convinti di potercela fare già al primo turno grazie al sostegno dei cittadini, alla partecipazione popolare”.

Francesco Iannello