Catanzaro, il driver Abbruzzo condannato a 2 anni e 8 mesi per la morte del commissario di gara Chiarella

Catanzaro – Due anni e 8 mesi. Questa la condanna inflitta dal Gup, Paola Ciriaco, al termine del rito abbreviato, nei confronti di Rosario Abbruzzo riconosciuto colpevole di omicidio stradale. Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a 3 anni e 8 mesi.
Abbruzzo, l’11 dicembre 2016, a bordo di una Peugeot 106, travolse in viale dei Normanni uno dei commissari di percorso (nella foto) nella fase pre-gara del “IV Omicidio stradale, condanna a 2 anni e 8 mesi per la morte di un uomo al IV Campionato Regionale Slalom 2016 – Trofeo d’Inverno”.
A morire il cinquantacinquenne di Tiriolo, Giuseppe Chiarella (che spirò dopo un mese di agonia all’ospedale Pugliese).
Un tragico incidente che aveva fatto finire sotto accusa anche il presidente dell’Aci, Eugenio Ripepe, per non avere quest’ultimo, nella sua qualità di organizzatore dell’intera manifestazione sportiva automobilistica, previsto e assicurato le cautele idonee ad impedire l’investimento pedonale del commissario di percorso.
La sua posizione sarà discussa nei prossimi giorni in udienza preliminare, avendo Ripepe preferito seguire il rito ordinario.