Catanzaro, Comitato quartiere ‘Rione Samà’: petizione popolare recupero Parco del Gasometro

Catanzaro – Una petizione popolare per il recupero del Parco del Gasometro. Questa è l’iniziativa lanciata dal Comitato di Quartiere Rione Samà insieme al Codacons, per chiedere che l’area venga totalmente bonificata e messa in sicurezza.
Quando nel lontano 2003 venne annunciata la riqualificazione dell’area del “Gasometro” – sostiene Francesco Vallone, presidente del Comitato di Quartiere Rione Samà – nessuno poteva prevedere che oggi, a distanza di oltre quindici anni, quell’area fosse relegata ad essere una vera e propria bomba ecologica.
Nonostante un progetto di ben 1.358.480 euro, i residenti lamentano uno stato di totale abbandono ed invocano misure concrete per bonificare la zona, sia per tutelare la salute pubblica che per prevenire gli incendi.
Il pericolo si manifesta in tutta la sua drammaticità durante la stagione estiva, quando le condizioni in cui versa l’area possono risultare di facile esca ovvero strumento di propagazione del fuoco.
Purtroppo l’incuria in cui versa l’intera zona costituisce, per la presenza di sterpaglie, cespugli, arbusti e piante infestanti – afferma Francesco Di Lieto del Codacons – un focolaio degli agenti infestanti, nonché condizione ideale per la proliferazione di ratti, roditori e parassiti vari.
Inoltre, ad aggravare ancor più la situazione, contribuisce l’abbandono incontrollato di rifiuti – afferma Di Lieto – che rappresenta un pericolo costante per l’inquinamento del territorio e che, in caso di incendio, potrebbe comportare ulteriore fonte di preoccupazione per la popolazione.
L’attuale contesto – sostiene Francesco Vallone – costituisce una grave limitazione alla fruizione in sicurezza delle abitazioni e dei luoghi pubblici da parte della cittadinanza.
Per porre fine ad una situazione non più degna di un paese civile abbiamo ritenuto di chiedere l’appoggio della Cittadinanza affinché, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 13 dello Statuto comunale della città di Catanzaro – si provveda con la massima urgenza “per impedire ulteriori depositi di rifiuti, ponendo in essere tutti i provvedimenti necessari a tutelare la salute della popolazione che vive e che transita nei dintorni”.
Nel contempo il Comitato di Quartiere Rione Samà ed il Codacons intendono diffidare il Sindaco di Catanzaro, “sia per l’area “Gasometro” che per tutte le altre aree di abbandono abituale esistenti sul territorio comunale, a provvedere:
In caso di area pubblica alla rimozione immediata dei rifiuti ed alla periodica pulizia delle aree. Ciò per prevenire, scongiurare, ridurre il danno o il pericolo all’ambiente e alla salute umana conseguente al probabile inquinamento delle matrici ambientali dovuto all’abbandono dei rifiuti e al successivo frequente incendio degli stessi; Mentre in caso di aree private, ai sensi dell’art.192 D.L.vo 152/06, ad emettere ordinanza di rimozione dei rifiuti e bonifica dei luoghi e, in caso mancata individuazione del trasgressore, provvedere alla rimozione in danno dei soggetti obbligati ed al recupero delle somme anticipate”.
Atteso, infine, il preciso obbligo giuridico di intervenire – conclude Vallone – riteniamo che, perdurando il comportamento omissivo da parte del Comune di Catanzaro, dovremmo ritenerlo responsabile per tutti i danni che dovessero subire i Cittadini quali conseguenze delle condizioni in cui versa il territorio.
Chi fosse interessato potrà recarsi presso i Tabacchi Domenico Rotundo, Via della Stazione Rione Samà, dove sono disponibili i moduli per la sottoscrizione della petizione.

(c.s.)