Catanzaro, Codacons: “Parcheggio multipiano del Politeama è regno dei topi”

Catanzaro – “Sul sito del comune di Catanzaro può leggersi: ‘Parcheggio Multipiano Politeama – Via dei Normanni. In fase di ristrutturazione’. Invero deve trattarsi di una ristrutturazione estremamente laboriosa e complessa, visto che sono oramai tanti anni che l’importante e costosa struttura appare in evidente rovina e completamente abbandonata a se stessa”.
La denuncia pubblica arriva da Francesco Di Lieto, vicepresidente nazionale del Codacons che aggiunge “Purtroppo una fine davvero ingloriosa per quello che nacque come una grande struttura meccanizzata, all’avanguardia e tra le più tecnologicamente avanzate d’Italia, capace di garantire ben 274 posti auto al coperto e consentendo di parcheggiare comodamente e senza intasare le vie cittadine, mediante un sistema automatico di riconsegna delle autovetture attraverso degli speciali montacarichi”.
“Chissà chi lo avrà mai collaudato, – prosegue – alla luce della concreta impossibilità di utilizzare l’impianto, emersa fin dalla sua inaugurazione. E tanto sia per i tempi (davvero biblici) necessari per recuperare le vetture e, soprattutto, per la sicurezza che, incredibilmente, è stata completamente dimenticata. Stessa triste sorte per il sistema di ascensori e scale che collegano il parcheggio sia a Villa Trieste che al Teatro Politeama. In buona sostanza, niente vetture parcheggiate, niente soldi; niente soldi, niente manutenzione. Siamo dinnanzi l’ennesimo fallimento – continua Di Lieto – che ha comportato un assurdo quanto intollerabile sperpero di danaro pubblico e lasciato ai Catanzaresi un mostro di cemento armato. Un monumento all’incapacità ed al degrado urbano tanto che, da anni, viene vergognosamente ed esclusivamente utilizzato come bagno pubblico. Quando nacque si evidenziava che “grazie alla felice ubicazione nel cuore del centro storico cittadino è ideale per le svariate esigenze dell’utenza” … ma nessuno poteva mai ipotizzare che quelle “svariate esigenze” potessero ricomprendere l’utilizzo come “bagno pubblico”.
Il Codacons – si legge ancora in una nota stampa – “ritiene doveroso sottoporre la vicenda alla Magistratura contabile affinché venga fatta pulizia (in tutti i sensi) ed accertate tutte (ma proprio tutte) le responsabilità di questo scempio che ha dilapidato fondi pubblici e lasciato alla città un mostro privo di alcuna utilità per la cittadinanza. Una città che avrebbe potuto cambiare volto se soltanto si fossero utilizzati i fondi pubblici con un briciolo di lungimiranza. Ci riferiamo non soltanto al parcheggio del Politeama – conclude Di Lieto – ma, solo per fare qualche esempio, al sovrappasso della funicolare a sala, all’ascensore di Bellavista, a Parco Romani … fino ai display luminosi per parcheggi. Insomma ai tanti monumenti alla idiozia ed allo spreco”.