Catanzaro, assistenti di sostegno ‘indifferenti’ a bimba disabile: La mamma denuncia

Catanzaro – La madre di una bambina disabile che frequenta una scuola media di Catanzaro ha presentato una denuncia ai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria per denunciare il “trattamento inidoneo, discriminatorio e di totale indifferenza da parte dei due professori” di sostegno della figlia durante l’anno scolastico. La bambina non sarebbe stata neanche avvertita della consegna delle pagelle. Tra l’altro, la scuola in cui è avvenuta la vicenda è la stessa dove, circa un mese fa, un alunno disabile era stato lasciato solo in classe mentre i suoi compagni erano in gita perché non era stato informato del viaggio.
Nel caso della ragazzina, la mamma ha deciso di rivolgersi ai carabinieri perché, a suo dire, la minore sarebbe stata vittima di un isolamento pressoché totale non venendo neanche coinvolta in nessuna attività formativa, ludica o ricreativa. Anzi, – scrive una nota – sarebbe stata “abbandonata in una stanza anche da sola oppure messa in un angolo in una stanza mentre i due professori si occupavano di altre cose” e sarebbe stata lasciata per ore sulla sedia senza possibilità di muoversi, a volte senza nessun aiuto anche per bere e per mangiare. In occasione della recita, poi, ha detto la mamma ai carabinieri, “veniva collocata in un angolo come mera spettatrice, soffrendo di tale esclusione e atto discriminante”. La donna ha anche riferito di essere stata convocata insieme ai due insegnanti di sostegno dal Gruppo operativo interno per l’assistenza di base agli alunni con handicap, che avrebbe prescritto ai professori lo svolgimento di alcuni esercizi per agevolare la comunicazione della minore, attraverso lo scambio di immagini. Esercizi che, a dire della mamma, i professori avrebbero omesso di far svolgere. A causa di questa situazione la donna ha raccontato di non avere mandato la figlia a scuola da marzo fino all’inizio di maggio.