Caso Grembiale a ‘Le Iene’, Granato (M5S) chiede verifiche urgenti al ministro dell’Università-VIDEO

VIDEO Catanzaro – Sulla bocciatura della professoressa Rosa Daniela Grembiale all’Abilitazione scientifica nazionale quale professore associato di Reumatologia, che la docente continua a insegnare nell’ateneo di Catanzaro, la senatrice M5s Bianca Laura Granato, segretaria della commissione Istruzione pubblica e Beni culturali, ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Università, Marco Bussetti, chiedendo un approfondimento urgente in seguito al recente servizio su “Le Iene” del giornalista Antonino Monteleone, che ha reso noto il caso.
«La vicenda – afferma la senatrice 5stelle – appare gravissima. Inoltre il servizio televisivo ha documentato che l’interessata ha inserito pubblicazioni uguali per ben due volte nella stessa domanda per l’abilitazione e, in merito, invece, al concorso per quella come professore ordinario di Scienze infermieristiche, addirittura lavori scientifici che sarebbero di altri e non di Grembiale».
«Il Miur – continua la senatrice 5stelle – andrà sino in fondo nel controllo delle procedure seguite. Mi fa bollire il sangue che il ricercatore calabrese Francesco Ursini sia stato costretto ad andarsene all’Università di Ferrara, pur avendo l’abilitazione come professore associato di Reumatologia. La Procura di Catanzaro è già stata investita, perciò le istituzioni di competenza accerteranno i fatti e le eventuali responsabilità».
«Ringrazio tanto Monteleone e “Le Iene” – conclude Granato – e voglio augurarmi che, come anticipato dal rettore Giovambattista De Sarro, l’Università di Catanzaro si attivi subito per esaminare questa pratica bollente, atteso che occorre partire ogni volta dal possesso dei titoli e dunque dal merito dei docenti, pure ad evitare che la Calabria ritorni sulla cronaca nazionale per assurdità imbarazzanti».
LA VICENDA RACCONTATA DA “LE IENE”
La professoressa Rosa Grembiale insegna Reumatologia all’Università degli Studi di Catanzaro. Peccato che all’esame per abilitazione in quella materia sia stata bocciata. Spiegare come è possibile ad Antonino Monteleone sarà un’impresa sicuramente più dura
Il sogno di ogni ricercatore italiano è ottenere il contratto di tipo B. “Il sacro Graal” del giovane ricercatore lo definisce Francesco Ursini, il ragazzo che questo sogno non l’ha realizzato.
Francesco è calabrese e ha sempre vissuto in Calabria. Ha studiato lì e ha concentrato tutta la sua attività di ricerca sulla Reumatologia, fino a venire abilitato per il titolo di professore di seconda fascia in questa materia. Ci sarebbe rimasto ma è stato costretto ad andarsene.
Il lavoro a cui puntava è stato dato a una ricercatrice rivale, una certa Rosa Grembiale. Anche lei ha concentrato la sua attività di ricerca sulla Reumatologia, però non è abilitata al titolo di professore di seconda fascia.
La commissione dell’abilitazione scientifica nazionale bocciando Rosa ha decretato che lei non ha i titoli per insegnare quella materia. Eppure, lo fa senza infrangere nessuna norma. Questo è possibile perché la professoressa Grembiale con un provvedimento del rettore viene inquadrata professore associato di Reumatologia.
Alla neo prof basta questo perché per prendere la cattedra non fa alcun concorso, e solo in caso di concorso è necessaria l’abilitazione scientifica nazionale dove è stata bocciata.
A questo punto Antonino Monteleone va dal rettore per chiedere spiegazioni, ma l’unica cosa che è in grado di rispondere è che non poteva fare altro.
Povera università.

https://www.iene.mediaset.it/video/monteleone-universita-medicina-bocciata-esame-cattedra_258285.shtml