Carito (PD): “Sacal riconosca la dignità dei precari dello scalo lametino”

Lamezia Terme – Riceviamo e pubblichiamo:
“Il piano di stabilizzazione di circa trenta precari dipendenti della Sacal Ground Handling, la controllata di Sacal, rischia di arenarsi o, peggio, di essere oggetto di giochetti elettorali della vecchia politica .
Alcuni dei Precari non stabilizzati hanno iniziato a lavorare come stagionali addirittura nel 2006, quasi tredici anni fa, forse troppo per una società che riconosce nel lavoro la dignità e la massima espressione della persona.
Secondo quanto si apprende da fonti sindacali, il 18 ottobre era stata annunciata, durante una riunione tra delegazioni sindacali e rappresentanze aziendali, la tanto agognata stabilizzazione per alcune decine di lavoratori, salvo poi bloccarsi nell’alveo delle promesse decantate. Il successivo 30 novembre un altro incontro, fino al 19 dicembre con la rottura del tavolo sindacale.
Una scelta aziendale, come quella di non impiegare i precari nella stagione invernale, per poi assumere per brevi periodi personale senza esperienza (dieci impiegati e dodici operai) con contratti di somministrazione tramite agenzie interinali, quindi con un costo del lavoro maggiore a copertura del traffico aereo che è in aumento (pare che per il 2018 si siano raggiunti 2 milioni e settecentomila passeggeri), anche alla luce delle annunciate nuove rotte europee e internazionali.
E se mentre a Reggio Calabria lo scorso luglio il consigliere regionale Nicolò, con una interrogazione alla Giunta, chiedeva di conoscere “quali determinazioni urgenti ritenga assumere per assicurare garanzie occupazionali di prospettiva e superare una condizione di incertezza che compromette la serenità e la stabilità economica di tante persone” in riferimento ai lavoratori precari (anche loro da molti anni) ex Sogas ora Sacal dell’Aeroporto di Reggio Calabria, da noi la politica regionale pare silente.
Quello che si sussurra è che le assunzioni ci saranno, ma tramite bando pubblico e non interno, a danno dei lavoratori che da oltre dieci anni vivono, insieme alle loro famiglie, una condizione di vile precariato. Perciò mi chiedo, Sacal si presta a diventare una mangiatoia in vista dei prossimi appuntamenti elettorali?”

Francesco Carito – PD