Cambiamenti climatici, l’assessore regionale Rizzo incontra il movimento di Greta Thunberg

Catanzaro – L’assessore regionale all’ambiente Antonella Rizzo ha presieduto un incontro con alcuni rappresentanti regionali di ‘Fridays For Future (FFF)’, il movimento mondiale per il contrasto ai cambiamenti climatici guidato dalla giovanissima Greta Thunberg.
All’iniziativa, che si è svolta nella sede del Dipartimento alla Cittadella regionale, ha partecipato anche il dirigente del settore sviluppo sostenibile ed educazione ambientale Gabriele Alitto e il consigliere regionale Arturo Bova il quale ha presentato in Consiglio una mozione per l’adesione della Regione Calabria al manifesto di FFF.
“Abbiamo accolto con grande favore la mozione presentata dall’on. Bova – ha affermato l’assessore Rizzo durante la riunione – proprio perché, con l’incontro di stamattina, stiamo agendo nella medesima direzione. La Regione, infatti, intende collaborare con il movimento FFF e sposarne pienamente il manifesto, che chiede a tutte le istituzioni di dichiarare lo stato di emergenza climatica nei propri territori. Mi impegno personalmente a proporre alla giunta regionale, una delibera di adesione al manifesto con cui coinvolgere tutti i sindaci dei Comuni calabresi”.
I giovani rappresentanti del movimento, Gaia De Luca, Matteo Zirilli e Michele Torchia, nel richiedere all’assessore il sostegno e la partecipazione della Regione, hanno indicato le prossime iniziative in programma che a livello mondiale, nazionale e regionale vedranno impegnati centinaia di migliaia di giovani. L’associazione Fridays For Future sarà presente in tutte le piazze della Calabria il 20 Settembre.
L’assessore Rizzo ha garantito pieno sostegno all’evento.
“Vorrei inaugurare insieme a voi – ha detto rivolgendosi ai giovani di FFF – un nuovo percorso per avvicinare i giovani ai temi ambientali e valorizzare una coscienza ambientale diffusa. La Regione in questi anni ha fatto tanto per migliorare la fruizione del patrimonio naturalistico, attraverso concrete azioni di sviluppo, si pensi alla ciclovia dei parchi e alle azioni per la tutela degli habitat e per l’educazione ambientale, ma insieme possiamo fare ancora di più. È necessario migliorare il nostro approccio nelle azioni di sensibilizzazione dei giovani e dei cittadini. Dobbiamo parlare di sensibilità e tutela ambientale come espressione di cultura sociale. Non sarà più necessario definirsi ambientalisti – ha infine sottolineato l’assessore Rizzo -, la salvaguardia dell’ambiente deve essere vissuta da ciascun cittadino, come forma di tutela obbligatoria, dunque come affermazione di un diritto riconosciuto dalla coscienza civica di ognuno di noi”.