Il calabrese Giulio Guido vince la prima del campionato italiano Kitesurf “TT race”. La slovena Marina Vodisek vince nella femminile

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Gizzeria – Il calabrese Giulio Guido, di Cosenza, si è aggiudicato la prima tappa del campionato italiano Kitesurf specialità “Tt Race” , gara mista di velocità e slalom con ostacoli, nella categoria maschile, che si è svolta a Gizzeria nelle acque antistanti il parco sportivo balneare, organizzatore locale dell’evento, “Hang Lose Beach”. ( foto sopra)
Nella femminile, la prima posizione è stata conquistata dalla slovena Marina Vodisek. « Oggi il vento – ha detto Simone Vannucci, fiorentino, tecnico di kitesurf e già campione italiano – non ci ha aiutati molto mantenendo una media di dieci nodi infatti le gare si sono concluse prima del dovuto perché i giovani riders hanno riscontrato notevoli difficoltà nelle ultime batterie». Sono stati premiati anche i migliori atleti nella categoria junior maschile capitaneggiata da Matteo Dorotini, veneto, seguito da Francesco Clausi, di Crotone, e terzo il pugliese Paolo Morga.
Sul gradino più alto del podio nella categoria femminile è salita Sveva Sanseverino, campana, mentre Federica Mancuso, crotonese, e Chiara Adobati, di Bergamo, si sono classificate rispettivamente seconda e terza. (nella foto sotto)
Ottima la partecipazione in questa prima uscita del campionato italiano di “TT race” in cui 29 atleti, 12 ragazze e 17 ragazzi si sono sfidati nella specialità che consiste nel fare della vere e proprie gare su distanze variabili. Alla base di questa disciplina ci sono la velocità e le tecniche di regata, niente gara di stile o estetica delle manovre, quindi, ma una vera competizione agonistica che ha premiato i più forti e i più veloci. La prossima gara del campionato italiano “TT race” si svolgerà a Talomone, in Toscana, il 30 e 31 luglio prossimi, mentre da dopodomani, 13 luglio, Gizzeria sarà lo scenario del campionato del mondo di Kitesurf, specialità “Hydro foil”.

IL PODIO DELLA CATEGORIA JUNIOR FEMMINILE SVEVA SANSEVERINO (PRIMA) FEDERICA MANCUSO (SECONDA) E CHIARA ADOBATI (TERZA)