A 11 anni costretta a vivere tra i rifiuti ma lei diventa la prima della classe-VIDEO

VIDEO Vibo Valentia – I carabinieri, venerdì mattina, sono intervenuti in un paese del Vibonese a seguito di segnalazione da parte dei vicini al numero di emergenza 112.
Arrivati sul posto i militari sono entrati in una abitazione dove, tra cattivi odori e stato di totale degrado, era costretta a vivere una bambina di appena 11 anni.
Ad aprire la porta d’ingresso era stata una donna di 32 anni, madre della piccola. Immediata è partita la segnalazione sia al sindaco che all’Asp di Vibo Valentia che effettuavano un approfondito controllo ispezionando l’alloggio che, in effetti, versava in gravissime condizioni igienico-sanitarie. Privo di illuminazione, presentava i servizi igienici letteralmente sepolti da escrementi e rifiuti, il pavimento era pervaso da sporcizia, gli arredamenti coperti da immondizie, le camere da letto utilizzate come depositi di rifiuti ed in quasi tutti i locali anche gli arredi non erano sempre identificabili perché rivestiti di buste piene di spazzatura.
Ma nonostante le condizioni disastrose in cui viveva, la piccola è sempre riuscita a essere la prima della classe, grazie al suo amore per lo studio e il disegno.
Questo il quadro di degrado in cui la bimba era costretta a vivere e che ha portato, per la sua tutela, ad un avviso al Tribunale per i Minorenni di Catanzaro che ha disposto l’affidamento temporaneo della minore ad un familiare in possesso dei requisiti.
Sul posto è stato anche richiesto l’intervento di personale specializzato per la disinfestazione ed il ripristino dei luoghi. Al termine del controllo la madre è stata deferita alla locale Procura della Repubblica per maltrattamenti contro i familiari e per violazione degli obblighi di assistenza familiare.

(Per salvaguardare la privacy della bambina- soggetto che tutti dovrebbero tutelare in questa triste vicenda – abbiamo omesso ogni riferimento che possa condurre alla sua individuazione. ndd)