Avrebbero “brigato” per far uscire boss Mantella dal carcere: DDA chiede rinvio a giudizio per 14 persone-NOMI

NOMI Catanzaro – La Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro ha chiesto al Giudice per l’udienza preliminare il rinvio a giudizio nei confronti di due avvocati, consulenti tecnici di parte, medici e periti. Le accuse sono corruzione, favoreggiamento personale, frode processuale e false perizie. In totale sono 14 gli imputati.
Le condotte sono aggravate dalle finalità mafiose, rappresentate dalla volontà di favorire il boss emergente di Vibo Andrea Mantella (oggi collaboratore di giustizia), all’epoca dei fatti ricoverato nella clinica Villa Verde di Donnici (Cs).
Gli indagati sono: Andrea Mantella, 46 anni; Silvana Albani, 69 anni, di Bari, medico; Luigi Arturo Ambrosio, 82 anni di Altilia, medico, legale rappresentante della clinica “Villa Verde”; Domenico Buccomino, 66 anni, di San Marco Argentano, medico consulente tecnico della difesa; Massimiliano Cardamone, 43 anni di Catanzaro, medico legale; Antonio Falbo, 56 anni di Lamezia Terme; Santina La Grotteria 46 anni, di Maierato, compagna di Andrea Mantella; Francesco Lo Bianco, 48 anni, di Vibo; Sergio Lupis, 71 anni di Canolo, ingegnere minerario, consulente tecnico della difesa; Mauro Notarangelo, 51 anni di Catanzaro, medico legale; Massimo Rizzo, 56 anni, di Catanzaro, medico, consulente tecnico della difesa; Antonella Scalise, 62 anni di Crotone, consulente tecnico della difesa; gli avvocati Salvatore Maria Staiano, 63 anni di Locri, avvocato penalista, già difensore di Mantella; e Giuseppe Di Renzo 46 anni di Vibo, avvocato penalista, già difensore di Mantella.
Stralciate le posizioni di Sabrina Anna Maria Curcio, 51 anni, di Lamezia Terme, consulente di parte, e Francesco La Cava, 62 anni di Catanzaro, medico legale.
Per ottenere ricoveri “allegri” nella clinica di Donnici, Andrea Mantella e Francesco Scrugli avrebbero sborsato quasi centomila euro in regali per i medici, fra denaro contante, rolex, prosciutti, vini pregiati, tappeti e materassi. Gli avvocati, attraverso consulenze mediche di parte ritenute false, sono quindi accusati di aver presentato istanze volte a far uscire Mantella dal carcere. L’udienza preliminare è fissata per il 4 novembre prossimo dinanzi al Gup distrettuale di Catanzaro.