Asp Catanzaro, Commissione d’accesso antimafia al lavoro: al vaglio una montagna di documenti

Catanzaro – E’ già al lavoro la Commissione d’accesso nominata dal prefetto di Catanzaro, Francesca Ferrandino per verificare eventuali infiltrazioni mafiose all’interno dell’Azienda sanitaria provinciale.
A verificare la presenza di eventuali irregolarità o peggio di ingerenze della criminalità organizzata sarà una triade di esperti composta dal vice prefetto nonché capo di gabinetto della Prefettura di Catanzaro Lucia Iannuzzi, dal tenente colonnello del Gico della Guardia di Finanza, Michele Di Nunno ((che ha partecipato da protagonista all’indagine coordinata dalla Dda di Catanzaro), dal tenente colonnello dell’Arma dei carabinieri Massimo Ribaudo che da circa un anno guida il gruppo carabinieri di Lamezia Terme e quindi ben conosce le capacità imprenditoriali della cosca Iannazzo – Cannizzaro – Da Ponte che, stando alle risultanze dell’operazione “Quinta Bolgia”, avrebbe controllato le società che gestivano il servizio di ambulanze per conto dell’Asp.
I tre esperti dovranno controllare quattro anni di appalti, acquisti, determine e delibere dopo che il terremoto giudiziario innescato dall’inchiesta “Quinta Bolgia” ha scoperchiato irregolarità ed ingerenze mafiose in quasi un lustro di gestione della sanità pubblica catanzarese.,