Catanzaro – Una condanna a 25 anni di reclusione per omicidio volontario ed un’assoluzione. E’ la sentenza emessa dalla Corte d’Assise di Catanzaro che ha condannato Dorel Varga, 40 anni, ma ha assolto Stela Gyongyi Rezmuves, 39 anni, accusati di aver ucciso nell’agosto 2015 con un oggetto contundente l’anziano di 79 anni, Giglio Palmo Ciancio, di Pizzoni, nelle Preserre vibonesi, gettandolo poi a mare a Pizzo Calabro dove è morto annegato.
L’uomo era scomparso nella mattina del 5 agosto 2015 dalla sua abitazione, dopo che si era allontanato con la motoape. I suoi familiari ne avevano subito segnalato la scomparsa non vedendolo rientrare. A segnalare la presenza del corpo in mare a Pizzo fu una donna che ha avvertito i militari della Guardia costiera i quali giunti sul posto hanno riportato a riva il cadavere.
La coppia rumena senza fissa dimora avrebbe trascinato l’anziano, privo di conoscenza, a mare facendolo annegare. I tabulati telefonici hanno permesso ai carabinieri di ricostruire tutti gli spostamenti del pensionato risalendo agli utilizzatori della sua scheda telefonica una volta rubatogli il telefonino.
Il rumeno avrebbe infatti commesso “l’errore” di utilizzare la scheda telefonica del telefonino della vittima in altri telefoni. La Procura di Vibo Valentia aveva chiesto l’ergastolo per entrambi gli imputati.

8 novembre 2018