Amantea, Commissione di accesso al Comune per verificare eventuali infiltrazioni mafiose

Amantea (CS) – Nelle prossime ore al Comune di Amantea si insedierà la Commissione di accesso che dovrà valutare presunti illeciti compiuti nell’Ente.
L’anticipazione arriva, attraverso una breve dichiarazione, direttamente dal sottosegretario al ministero dell’Interno, Carlo Sibilia.
“Grazie al lavoro del prefetto di Cosenza Paola Galeone e delle forze dell’ordine – aggiunge – si è deciso di inviare la commissione ministeriale d’accesso. Si sancisce un nuovo passo di un lavoro equilibrato e responsabile con cui, nei prossimi 90 giorni, si valuteranno, carte alla mano, la gestione dell’amministrazione comunale e
presunti illeciti compiuti ai danni dei cittadini e dello Stato”.
Sibilia, inoltre, sottolinea ” che il Governo ha deciso di non abbandonare le criticità storiche di questo Paese ma di affrontarle. La legalità per questo Governo è un pilastro portante: per questo continueremo a vigilare soprattutto in territori difficili, come quelli della Calabria, a garanzia dei cittadini e della loro espressione democratica”.
Sulla vicenda intervengono i parlamentari M5S Dalila Nesci, Francesco Sapia, Giuseppe d’Ippolito, Paolo Parentela e Bianca Laura Granato.
“I rapporti politici tra Franco La Rupa, condannato per scambio elettorale politico-mafioso, e la maggioranza del Comune di Amantea, le anomalie gestionali dell’ente e i gravi fatti che determinarono l’arresto di un assessore locale hanno portato, anche in seguito a nostre iniziative parlamentari di controllo, all’invio della commissione di accesso in quel municipio, che ne verificherà, come previsto dalle norme, eventuali infiltrazioni mafiose”.
“Si tratta – aggiungono – di un’iniziativa a tutela dell’amministrazione pubblica e della comunità di Amantea, che nasce dalla costante attenzione istituzionale del sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia, da uno scrupoloso lavoro della Prefettura di Cosenza, dall’impegno e dal coraggio delle nostre consigliere comunali Francesca Menichino e Francesca Sicoli, più volte perfino denigrate e attaccate da avversari politici, e dalla nostra continua attività di sindacato ispettivo”.
“Attenderemo – concludono i parlamentari del Movimento Cinque Stelle – che la commissione d’accesso compia tutti gli accertamenti del caso, consapevoli d’aver agito nell’interesse collettivo e di aver lanciato, pure all’opinione pubblica, costanti segnali sulla necessità di indagare a fondo in merito alla gestione del Comune di Amantea, troppo spesso negata dalle altre forze politiche”.