All’Università della Calabria il primato per il trasferimento tecnologico alle imprese

Startup e spin-off spingono l’Università della Calabria (Unical) nell’empireo degli atenei con la migliore capacità di trasferimento tecnologico al mondo produttivo e alla società civile. Insieme all’università di Bonn e all’University of Science and Technology of China. L’Industry Income dell’ateneo calabrese, valutato dalla rivista Times Higher Education, nell’ambito della classifica condotta su 1250 università di 86 paesi diversi, ha registrato un incremento di 56,7 punti (89,3 totali), facendo dell’Unical la prima in Italia per la trasmissione di conoscenze e tecnologie alle imprese più innovative. A seguire la Scuola Sant’Anna di Pisa (79,5) e il Politecnico di Milano (68,9). L’Unical si distingue anche per il numero delle citazioni scientifiche (“Citations”, +3.7) e per l’internazionalizzazione (“International Outlook”, +3.4).

Un riconoscimento che sottindende il ruolo fondamentale dei fondi strutturali europei, attraverso cui sono state finanziate nuove imprese. L’ultimo bando “TalentLab Startup e Spin-off” ha assegnato 3 milioni di euro a 27 nuove microimprese calabresi. Più di 300, in totale, quelle sostenute dalla Regione, 314 i ricercatori assunti nell’ambito dell’Asse 1 del Programma operativo regionale Fesr-Fse 2014-2020, con una dotazione complessiva di 189 milioni di euro: già attivate procedure per oltre 121 milioni di euro, mentre sono stati contrattualizzati progetti per oltre 104 milioni.

(ilsole24ore)