Aeroporto internazionale di Lamezia Terme, numeri ed attività da record

Lamezia Terme – Danilo Colacino
L’aeroporto di Lamezia Terme è una delle infrastrutture più importanti della Calabria, che nell’ultimo periodo ha centrato obiettivi ambiziosi e molto incoraggianti per il futuro nell’ottica del consolidamento del bilancio e dell’ottimizzazione del servizio di trasporto offerto tanto da essere tra i primi del Sud.
La società aeroportuale calabrese (Sacal) brillantemente guidata da Massimo Colosimo, con il prezioso contributo di tutto il management, ha chiuso il bilancio 2014, approvato all’unanimità dall’assemblea dei soci nello scorso fine aprile, con un attivo di 66 mila euro. Un utile che ricompensa ed è il segno tangibile degli sforzi compiuti dalla Società per riassorbire, in appena un biennio, gli oltre due milioni di euro di perdite registrate negli esercizi precedenti.

Interno

Un dato rilevante che gratifica ulteriormente il lavoro svolto se si tiene conto del fatto che, a fronte di un contenimento dei costi, tanti sono stati gli investimenti effettuati: l’ammodernamento dell’aerostazione e la riconfigurazione dell’area commerciale con l’apertura di nuovi punti vendita; l’aggiornamento dei sistemi informativi; il rinnovamento del sito internet, del brand aziendale e persino delle divise; gli interventi sulla safety e la security; il prolungamento della pista di volo e la bretella di collegamento e altro ancora.
Il 2014 è stato anche l’anno in cui i volumi di traffico sono aumentati progressivamente, tanto è vero che nel report pubblicato di recente da Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile) sui 45 aeroporti nazionali lo scalo di Lamezia si è classificato al 16° posto per numero di passeggeri transitati con 2.414.277 viaggiatori (pari all’11.1% in più rispetto all’anno precedente e in rapporto a una media nazionale del 4.7%) e al 18° posto riguardo ai movimenti aerei commerciali con 18.503 movimenti corrispondenti a un più 12.4% rispetto al 2013 e in confronto a una media nazionale dell’1%.
Ma anche il 2015 si è aperto con numeri confortanti per lo scalo lametino. I primi dati pubblicati da Assaeroporti, infatti, ne certificano la crescita, da gennaio a marzo, con un aumento dei volumi di traffico passeggeri pari a un più 4.4% rispetto allo stesso periodo del 2014.

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Cifre che attestano l’impegno profuso da Sacal per reagire alla crisi. I brillanti risultati conseguiti sono stati possibili solo grazie alla razionalizzazione dei costi del personale, un virtuoso processo di contenimento economico che ha consentito un risparmio di 376.400 euro pari al 5.8% in meno di questa voce di bilancio tuttavia non andata a detrimento delle attività di formazione e addestramento dei dipendenti.
Sempre in tale ambito, grazie al rapporto di collaborazione nato con Adr – Aeroporti di Roma, oltre un anno fa è partito il percorso di training on the job finalizzato ad approfondire le conoscenze e le modalità operative utilizzate dagli operatori dello scalo di Ciampino. Al fine di garantire gli standard di efficienza, produttività e sicurezza, dell’attività di handling si è proceduto – in netta controtendenza con il trend nazionale – all’assunzione di risorse stagionali, inserendo in organico personale che l’Adr ha qualificato in modo specialistico.
E per rendere più snella l’organizzazione dell’azienda, la dirigenza ha istituito l’ufficio Gare e Acquisti (Gea) che ha prodotto oltre 40 bandi di gara in un anno, e il Ccp: Centro per la programmazione e il coordinamento in tempo reale dell’operatività di scalo.
Ma si sono anche realizzati una serie di interventi di miglioramento e manutenzione per l’intero sedime aeroportuale; progetti inerenti alla parte strettamente legata alla cosiddetta air side, la zona del terminal posta dopo i varchi sicurezza e si è portato a termine il prolungamento della pista di volo da 2.400 a 3 mila metri. Riguardo alla land side, invece, si è provveduto alla ricollocazione dei parcheggi Prm (riservati alle persone con mobilità ridotta) e sono state sostituite le vecchie poltroncine destinate ai viaggiatori.
Ma il piano di maggior rilievo è stato il restyling del terminal passeggeri, con azioni di manutenzione straordinaria per migliorare le attività dei controlli di sicurezza e doganali. Senza contare la riconfigurazione degli spazi commerciali con l’apertura di sei nuovi negozi nell’area partenze.
E proprio relativamente ai punti vendita presenti in aerostazione, l’offerta è stata ampliata con l’inserimento di brand internazionali in aggiunta ai negozi dedicati al made in Calabria che da tanti anni valorizzano il marchio dei prodotti regionali. Sempre per l’area commerciale non aviation, sono state adeguate le tariffe dei parcheggi e riavviato il servizio pubblicità.
Novità di rilievo ci sono state pure nel settore del marketing aviation, considerato che oltre a consolidare i rapporti con le compagnie da sempre presenti a Lamezia ci si è orientati verso la ricerca di altri vettori capaci di soddisfare le esigenze degli utenti.

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Il risultato di questo costante impegno si è palesato con il potenziamento dei voli garantiti da Ryanair, che basa un aeromobile nel principale aeroporto calabrese in cui ha aggiunto la rotta per Roma-Fiumicino. A tutto ciò si somma l’accordo raggiunto con due grosse compagnie, la teutonica Lufthansa e l’iberica Vueling, che hanno implementato l’offerta dello scalo lametino. La notissima compagnia tedesca – per la prima volta presente a Lamezia – ha avviato un collegamento con Monaco di Baviera così come dal quella spagnola ha connesso l’infrastruttura con la Capitale da cui garantisce 25 tratte verso il resto d’Europa.
Come se non bastasse, riguardo all’area movimento, è stato dato notevole impulso a una serie di procedure come il rifornimento carburante effettuato con passeggeri a bordo o in fase di imbarco-sbarco. Tutto questo ha consentito una riduzione dei tempi di transito degli aerei con un immediato beneficio per i viaggiatori e i vettori stessi. Molto positivi anche i riflessi per Sacal handler che, di fatto, ha migliorato la capacità operativa e aumentato il livello di competitività. I piani di rinnovamento adottati dai vertici aziendali hanno interessato pure il brand aziendale e il sito internet.
Il simbolo Sacal Spa è stato proposto con il suo vecchio logotipo: l’aereo stilizzato in fase di atterraggio e il sole a destra, ma rivisitato con l’indicazione della posizione geografica dello scalo. Completamente rinnovato il sito internet dell’aeroporto (visualizzabile all’indirizzo web lameziaairport.it) che, ideato e gestito dallo staff della Sacal, ha un layout moderno, facilmente consultabile anche dai dispositivi mobili.
Le scelte della Società, in sostanza, hanno permesso che i conti aziendali fossero a posto, mantenendo però i volumi di traffico in una fase assai difficile. Ma l’obiettivo è adesso di ripetere almeno l’exploit dell’estate 2014 che si è caratterizzata per dati da incorniciare. Ottime le performance di giugno e luglio. Mesi in cui lo scalo ha fatto segnare un aumento rispettivamente del 13.1% (alla luce dei 256.219 passeggeri transitati e di un totale di movimenti di 1.968 aeromobili in arrivo e in partenza, equivalente al 6.4% in più rispetto al 2013) e del 10% a fronte di una media nazionale del 4.2% (sulla base dei 299.481 viaggiatori).

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Molto bene pure agosto con 302.304 passeggeri transitati (+13.28% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e il record di 10.080 viaggiatori di giorno 13) e ben 2.339 aerei atterrati e decollati dallo scalo lametino (per un incremento del 12.2%, sempre rispetto al 2013). A settembre, invece, l’aumento è stato del 7.74% con 247.857 passeggeri e 1.911 aerei in arrivo e in partenza (per il più 4.8% in rapporto all’anno scorso).
Ma è con il superamento dei 2 milioni di viaggiatori che per Sacal si sono aperte prospettive che potrebbero proiettarla in una “certa dimensione”.