Tutte le cose belle prima o poi finiscono. Il Festival della Scienza si è concluso oggi con la consegna dei premi “Sapere Aude” a due ex studenti della scuola: il Dott. Danilo Licastro, distintosi in ambito scientifico, e il Dott. Giacinto Callipo, noto per aver contribuito al miglioramento dell’attività familiare “Callipo“, motivo d’orgoglio per la regione.
Presenti alla premiazione erano il dirigente scolastico del Liceo, Caterina Calabrese, il sindaco, il Dott. Elio Costa e il Presidente della Provincia Alfredo Lo Bianco.
A presentare l’evento il dott. Mercuri, organizzatore del Festival, e Giorgia Gigliotti, studentessa dello stesso Liceo. Sono stati inizialmente premiati i primi quattro classificati al torneo di pallavolo, avvenuto nel corso delle tre giornate del Festival: il quarto posto è stato ottenuto dal Liceo Magistrale “Vito Capialbi”, il terzo dall’Istituto Trasporti e Logistica (Nautico), il secondo posto dal Liceo Scientifico “G. Berto” (Indirizzo Sportivo) e il primo posto dal Liceo Scientifico “G. Berto” (Indirizzo Tradizionale). La classifica è stata presentata da Antonio Rubino, studente responsabile delle attività sportive.
A seguire, la premiazione di Vittoria Altamonte del Liceo Scientifico “Euclide” di Bova Marina, ragazza che ha ricevuto il premio “Sapere Aude” per essere arrivata prima ai campionati nazionali di astronomia, diventando così motivo di orgoglio della regione.
A consegnarle il premio è stato il prof. Scarmato del Liceo “G. Berto“, che ha ricordato al pubblico come la ragazza sia arrivata prima tra oltre 6000 studenti partecipanti alle Olimpiadi e che rappresenterà l’Italia e la Calabria alle internazionali nello Sri Lanka.
A seguire, un altro “Sapere Aude” è stato vinto dal Dott. Danilo Licastro. Il premio è stato consegnato al padre presente alla premiazione, dopo aver parlato con il Dottore tramite una videochiamata via Skype.
Una targa commemorativa è stata invece donata in onore di Benedetto Bilotta, ex studente del Liceo che venuto a mancare il 13 marzo 2016. «Essere sportivi significa rispettare la vita, il grande dono della salute presupposto per il benessere dell’anima.» Così ha intervenuto la madre del ragazzo, ricordando l’amore del figlio per lo sport e ringraziando tutti i compagni e i professori che gli erano stati vicini.
Ultimo, ma non meno importante, è stato il premio dedicato al Dott. Giacinto Callipo, per lo spirito con cui ha intrapreso nuove sfide e che lo ha portato ad essere una persona di spicco anche all’estero.
Da non dimenticare sono i tre pianisti che hanno intrattenuto il pubblico tra una premiazione e l’altra: Chiara Cristofaro, Federica Annetta e Filippo Acquaro.
La premiazione si è conclusa con l’intervento del dirigente scolastico, che si è ritenuta soddisfatta della buona riuscita del Festival della Scienza e con la speranza che, negli anni seguenti, si possa ripetere l’esperienza in scala più grande.
L’esperienza di questo Festival, che ha permesso agli studenti (e non) di mettere in pratica le loro conoscenze teoriche, è stata quindi portata a termine con successo. Lo scopo e il contenuto delle tre giornate possono essere racchiuse nella celebre frase scritta da Dante Alighieri nella Divina Commedia: «Fatti non foste per viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza».

Scritto da: Mariantonietta Calzone, Chiara Quattrone, Chiara Dedato, Domenico Russo

11 maggio 2018