Vibo Valentia – A causa del crollo del controsoffitto, causato dalle forti raffiche di vento delle scorse ore, il nuovo palazzo di giustizia di via Lacquari a Vibo Valentia è stato interdetto.
La scoperta del crollo e dei danni e’ stata fatta stamattina dal personale di vigilanza alla riapertura del nuovo Tribunale. Il crollo, a causa delle forti raffiche di vento, si e’ verificato nella notte fra sabato e domenica. Volata via anche un’intera vetrata del tetto.
A scoprire il crollo è stato il personale in servizio nella struttura giudiziaria dove sono ospitati gli uffici della sezione previdenza e lavoro, il giudice di pace, gli ufficiali giudiziari, l’aula bunker nella quale si celebrano i processi di criminalità organizzata e la sede dell’Ordine degli avvocati.
Il crollo si è verificato nell’androne principale e in uno degli uffici di cancelleria e sarebbe stato provocato dal forte vento che, tra sabato e domenica, si è abbattuto sulla città, complici anche i lavori di ampliamento dell’edificio e la presenza al piano superiore di spazi aperti.
L’intera area e’ stata transennata dai vigili del fuoco per ragioni di sicurezza e le attivita’ lavorative momentaneamente sospese. Nonostante la costruzione del nuovo palazzo di giustizia sia stata avviata nel lontano 1996, i lavori non sono stati ancora ultimati e restano totalmente da finire il primo e secondo piano dell’immobile oltre che gli scantinati.
Una struttura per la quale si aspetta ancora il passaggio di proprieta’ dal Comune di Vibo Valentia al Ministero della Giustizia al fine di riprendere i lavori per il suo completamento.

16 aprile 2018